Giovedì, 4 Giugno 2026
04.56 (Roma)

Ultimi articoli

Avellino, presentato al Carcere Borbonico il libro di Caio Mussolini “Italiani d’Argentina”

L’associazione culturale Fratelli d’Italia  ha ospitato, oggi pomeriggio ad avellino,  la presentazione del libro dì Caio Giulio Cesare Mussolini “Italiani d’Argentina”, Storia dell’immigrazione italiana in Argentina nei secoli XIX e XX.

L’evento che, si è svolto presso la Sala Blu del Carcere Borbonico ad Avellino, è  stato moderato  da Edoardo Sirignano, giornalista de “L’identità”. Dopo i saluti della responsabile Associazione FDI Sonia Lombardo, sono intervenuti: Vincenzo Sofo, Europarlamentare Fratelli d’Italia; Vincenzo Quintarelli, Presidente Circolo Fratelli d’Italia Avellino “Pippo De Jorio”; Ida Santanelli, Consigliere Comunale di Sassinoro e Presidente Circolo Fratelli d’Italia Benevento “La città che sale”.

“Siamo stati un popolo di emigranti dal Nord al Sud del nostro Paese, sappiamo cosa significa fuggire dalla fame e andare in cerca di fortuna per il mondo ma sempre nel rispetto delle norme d’ingresso degli Stati ospitanti e secondo le loro convenzioni e permessi”, ha dichiarato Vincenzo Quintarelli, Presidente Circolo Fratelli d’Italia Avellino “Pippo De Jorio”. “Questo è quello che dovrebbe accadere anche oggi per i tanti che vedono nell’Italia la speranza di una vita migliore, se noi volessimo accoglierli dignitosamente ed offrirli, davvero, questo futuro migliore”.

“Questo libro parla di come gli italiani, in circa duecento anni, hanno influenzato l’Argentina; un caso unico nel mondo. Ci sono le politiche che venivano portate avanti dai governi – che si succedevano in Argentina – per poter accettarli e impiegarli”, afferma l’autore Caio Giulio Cesare Mussolini Italiani. “Attraverso le mie ricerche, ho potuto verificare che esistevano delle precise politiche per gestire questa emigrazione. L’Argentina, grande dieci volte l’Italia, nel 1820 vedeva la presenza di soltanto 600mila abitanti. Da qui la necessità di accogliere persone per lavorare. Il desiderio di scrivere quest’opera nasce dal mio legame con l’Argentina. La mia famiglia è emigrata in Argentina nel 1804 e io sono nato lì, ho vissuto lì e ho ancora tanti amici argentini”.

Caio Giulio Cesare Mussolini, 50 anni, figlio di Guido e nipote di Vittorio (secondogenito di Benito) è stato candidato alle Europee con Fratelli d’Italia nella circoscrizione Sud. L’occasione è stata propizia anche per parlare dell’attuale governo Meloni: “Sicuramente mi fa piacere, perché finalmente abbiamo un governo legittimo. Un governo che gode di una chiara maggioranza. Un ottimo inizio per i cambiamenti necessari che dovranno essere fatti in Italia”.


“Questo libro parla di come gli italiani, in circa duecento anni, hanno influenzato l’Argentina; un caso unico nel mondo. Ci sono le politiche che venivano portate avanti dai governi – che si succedevano in Argentina – per poter accettarli e impiegarli”, afferma l’autore Caio Giulio Cesare Mussolini Italiani. “Attraverso le mie ricerche, ho potuto verificare che esistevano delle precise politiche per gestire questa emigrazione. L’Argentina, grande dieci volte l’Italia, nel 1820 vedeva la presenza di soltanto 600mila abitanti. Da qui la necessità di accogliere persone per lavorare. Il desiderio di scrivere quest’opera nasce dal mio legame con l’Argentina. La mia famiglia è emigrata in Argentina nel 1804 e io sono nato lì, ho vissuto lì e ho ancora tanti amici argentini”.

Caio Giulio Cesare Mussolini, 50 anni, figlio di Guido e nipote di Vittorio (secondogenito di Benito) è stato candidato alle Europee con Fratelli d’Italia nella circoscrizione Sud. L’occasione è stata propizia anche per parlare dell’attuale governo Meloni: “Sicuramente mi fa piacere, perché finalmente abbiamo un governo legittimo. Un governo che gode di una chiara maggioranza. Un ottimo inizio per i cambiamenti necessari che dovranno essere fatti in Italia”.

Condividi

Cronaca

L’ astensione proclamata dall’Unione delle Camere Penali Italiane: aderisce anche la Camera Penale Irpina. Nel carcere di Capanne, a Perugia,…

L’attività di controllo del territorio promossa dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino anche in occasione della Festa della Repubblica…

Alle ore 9.30 di venerdì 5 giugno 2026, presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, alla presenza di Autorità…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Merito e valori non sono slogan. Sono una scelta. Sono la scelta di assumersi la responsabilità di mettere al centro competenza, serietà e coraggio. Perché il merito distingue chi costruisce da chi improvvisa. E i valori sono la bussola che orienta ogni decisione, anche quando è più difficile. Tra questi...

Mentre ad Avellino il centrodestra va in pezzi (non si presenterà compatto alle Amministrative del 24 e 25 maggio prossimi), la presidente provinciale di Fratelli d’Italia Ines Fruncillo punta il dito sull’altrettanto sfilacciato centrosinistra, reo di aver bocciato un emendamento al Bilancio presentato dal consigliere regionale di FdI Ettore Zecchino:...

La politica (o almeno una parte di essa) esulta per la cattura in Campania del boss Mazzarella: “La cattura del latitante di camorra Roberto Mazzarella rappresenta un colpo durissimo alla criminalità organizzata e un segnale chiaro, lo Stato non arretra”. Sono le parole del senatore di Fratelli d’Italia, Sergio Rastrelli,...

Il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha fatto tappa oggi, in Irpinia, presso il Palazzo di Governo, per sottoscrivere insieme al prefetto Rossana Riflesso e a 26 sindaci della provincia di Avellino i “Patti per la sicurezza urbana”. Si tratta di 2 milioni di euro di fondi che renderanno operativi i...

Ultimi articoli

Attualità

Grottaminarda – La Messa nella Chiesa del Rosario, celebrata da Don Nico Santosuosso, poi il corteo verso Piazza Vittoria aperto…

Una giornata speciale per la comunità di Monteforte che ha voluto celebrare il 2 giugno nel segno dell’unità con una…

Non nasconde la sua commozione il commissario Giuliana Perrotta nel salutare la città, in occasione della cerimonia del 2 giugno:…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy