Sabato, 23 Maggio 2026
11.37 (Roma)

Ultimi articoli

E’ sempre terra dei fuochi

 

La terra dei fuochi continua a bruciare. E i bambini a morire! La recente manifestazione davanti alla Prefettura di Napoli, delle mamme dei bambini, (quelli morti – otto in soli 20 giorni – e quelli destinati a morire, del vasto territorio – 53 Comuni, 32 di Napoli e 23 di Caserta – dove la mortalità infantile per tumori causati dall’inquinamento è terribilmente più alta che altrove, è stato l’ennesimo grido di dolore disperato che continua ad essere ascoltato da chi non dovrebbe dormirci la notte e ne dovrebbe trarre le conseguenze, dimettendosi o dannandosi l’anima per risolvere il problema. Non ci sono più lacrime ma disperazione e rabbia. Che altro si può fare se si continua a rimanere impassibili di fronte all’ indignazione popolare? La gente continua a vivere tra le migliaia di tonnellate di rifiuti velenosi che continuano a giacere sotto la terra o a cielo aperto e ad esalare sostanze tossiche. Anzi si creano continuamente altri focolai anche qui da noi dove si va avanti alla giornata e si sta ricadendo ancora, una volta, in piena emergenza non prelevando più la frazione organica in 52 comuni invitando i cittadini a mantenerli in casa. I politici, a partire dal Presidente della Regione, passando per i prefetti, i Presidenti delle Province, gli assessori ed i consiglieri regionali per finire ai Sindaci ed agli assessori comunali, continuano a considerare la cosa come ordinaria amministrazione mentre non dovrebbero trovar pace. I cittadini subiscono con rassegnazione senza neanche più indignarsi. I numerosi comitati sorti a difesa del territorio hanno ragione da vendere nel difendere un territorio già inquinato, ma non fanno proposte e finiscono per contribuire, loro malgrado, anche essi alla perpetuazione di una situazione insostenibile che va sempre nella direzione di una nuova dichiarazione di emergenza nella quale la spesa non ha controlli gli appalti si fanno senza regole e riprende il business. Anche la magistratura e la stampa sembrano rallentare la loro opera e, purtroppo, finora nessuno è finito in galera. Invece di dedicarsi anima e corpo all’avvio della soluzione del problema, il governatore, che pure a Salerno si era mostrato efficiente, pare abbia perduto smalto e verve. Il nuovo piano rifiuti è poca cosa, la bonifica dei territori inquinati non è ancora cominciata e le eco balle viaggiano a scartamento ridotto verso lo smaltimento fuori regione e si stenta a capire perché prima di prendere la via per Padova i rifiuti organici debbano sostare tanto tempo nello Stir di Pianodardine. C’è la percezione tra la gente che le nuove strutture, pur insufficienti, non rispondano ai requisiti tecnologici avanzati e perciò nessuno le vuole. Eppure, se fatte e gestite secondo i criteri della tecnica e della sicurezza, porterebbero occupazione e sviluppo. Sarebbe opportuno costruire anche un termovalorizzatore di ultima generazione per smaltire la gran quantità di eco balle giacenti, dopo il necessario trattamento di differenziazione. Ma nessuno lo vuole. Anche i cittadini ci mettono del loro perché la differenziata ha dei notevoli picchi negativi in molti comuni a continuare dalla città capoluogo anche se continuiamo a prenderci multe dall’Europa. Ai nostri politici ed alla classe dirigente, a loro somigliante, continua a dedicarsi a tempo pieno alle nomine nella sanità e nelle altre aziende controllate e a elargire consulenze a destra e a manca. Rendono di più politicamente anche se alimentano un clientelismo dal quale diventa quasi impossibile sfuggire. Il distacco dalla politica non è un sentimento passeggero e si continua a non capire che, se non si cambia mentalità, si finirà per consegnarci ai populismi ed ai presunti uomini forti, che abbondano in tutte le stagioni, con rischio per la democrazia e perdita di diritti, senza, peraltro, che i problemi siano risolti. “Usque tantum abutere patientiae nostrae?” gridava Cicerone contro le malversazioni di Catinina! Fino a quando continuerete ad abusare della nostra pazienza gridano i cittadini a 30 anni dall’emergenza rifiuti!
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Corsi fantasma all’Alto Calore: stamane sono stati riuniti i due procedimenti aperti dalla Procura della Repubblica di Avellino sulle ore…

Minacce al sindaco di Taurano Michele Buonfiglio per l’attivismo della sua amministrazione sui beni confiscati alla criminalità organizzata. Lo ha…

I carabinieri della Compagnia di Montella hanno dato esecuzione all’ordinanza di misura cautelare personale degli arresti domiciliari, con contestuale applicazione…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Il fiato ha cessato di far suonare le trombe. Saranno le urne elettorali a dare i voti a conclusione di una campagna elettorale tra le peggiori degli ultimi decenni. Il tono dei candidati sindaci è stato privo di novità. L’elenco del passato si è scontrato con l’assoluta latitanza di progetti...

“Dall’altra parte c’è la corazzata Potemkin”, dice Ugo Maggio aprendo il comizio finale di Gianluca Festa. Stessa location del comizio di chiusura di Laura Nargi, a piazzetta Agnes. L’ex presidente del consiglio comunale fa riferimento al centrosinistra. “Se non raggiungono il quorum al ballottaggio la vittoria è nostra”, sentenzia. Tocca...

Dalla vittoria di Avellino alla guida del paese. E’ il concetto che ritorna nelle parole dei leader della coalizione di centrosinistra a sostegno di Nello Pizza, nel comizio conclusivo di piazza Libertà, salutato da un bagno di folla. Ma sono le parole della figlia Maria Chiara a scaldare la serata:...

Ultimi articoli

Attualità

E’ nella sua capacità di unire, abbattendo steccati, il senso profondo della processione di Santa Rita, che attraversa la città,…

Adips Campania accoglie con vera soddisfazione il pacchetto di politiche sociali denominato “Inclusione”, presentato dal Presidente della Regione Campania, Roberto…

La dottoressa Angela Marcarelli, coordinatrice di Cittadinanzattiva Montefalcione Avellino Bassa Irpinia e della rete Tribunale Diritti del Malato di Avellino…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy