Lunedì, 26 Ottobre 2026
12.03 (Roma)

Ultimi articoli

 

Quando il Quotidiano sarà in edicola, contrariamente a quando è stato scritto, si conosce già l’esito del Referendum. Sia che hanno vinto i SI, sia che hanno vinto i NO i problemi, che affliggono il nostro Paese e che si sono aggravati in questi ultimi mesi di inattività governativa, restano tutti sul tappeto e ad essi bisognerebbe mettere mano con spirito costruttivo senza nasconderne la complessità. Il referendum non ha riguardato – checché se ne sia detto in questa avvelenata campagna referendaria- né Renzi né il suo governo. Che dovrebbe andare avanti comunque sia stato l’esito, perché ha una maggioranza e un programma. Un fatto è certo: il paese è spaccato in due e la campagna “elettorale” astiosa e intossicata – una delle peggiori di tutta la storia repubblicana – ha contribuito a far crescere un malessere già molto diffuso, un esercizio di delegittimazione dell’avversario, uno sfarinamento del tessuto connettivo. E’ da qui che bisogna ricominciare se si vuol far ripartire il Paese Nessuna resa dei conti, nessuna vendetta, nessuna purga nel partito democratico e, soprattutto, nessuna scissione. La sinistra ha assoluto bisogno di ritrovare se stessa e Renzi di intestare a suo merito un’opera di ricucitura, cambiando metodi e rapporti con gli avversari interni e smettendola di fare sempre l’arrogante primo della classe. Siamo, purtroppo, in una crisi di sistema e non se ne esce se la politica non riscopre i valori del passato ed i partiti la loro vera funzione di essere portatori di idee e progetti e non difesa di interessi particolari né di mera gestione del potere. Si vada, quindi a ricominciare a partire dalla riscrittura della legge elettorale. L’accordo nel PD (sottoscritto da Guerini, Orfini, Zanda, Rosato e Cuperlo) è un buon accordo che si può condividere se se ne rispettano i principi enunciati. La nuova legge elettorale dovrebbe assicurare un equilibrio tra governabilità e rappresentanza. Facile a dirsi ma più difficile a tradirsi in realtà. Si dovrebbero prevedere collegi elettorali uninominali, magari con il sistema del doppio turno che dovrebbero riguardare il 75% degli eletti; l’altro 25% potrebbe essere eletto con il proporzionale escludendo i partiti che non superano una quota minima almeno del 5%. Il premio di governabilità, alla coalizione o alla lista, dovrebbe essere modesto. Sulla riscrittura della muova legge elettorale bisognerebbe ricercare il consenso più ampio possibile a prescindere da quello che vorrà fare Grillo. Su tutte le leggi bisognerebbe ricercare il massimo consenso, facendole discutere liberamente in Parlamento e non facendole approvare a scatola chiusa anche quando – e capita spesso- sono scritte talmente male che la Consulta le boccia. Infine bisognerebbe mettere mano alle vere riforme di struttura che investono l’economia, la difesa dei lavoratori e degli imprenditori seri con la difesa del Made in Italy che dovrebbe essere perseguito con ogni mezzo possibile, compresa la non accettazione di regole europee che ci penalizzano. Al rilancio del turismo, della cultura, delle bellezze del territorio (i nostri Musei, la bellezza delle nostre città, i nostri monumenti non hanno pari nel mondo), dal quale potremmo ricavare ricchezze importanti, dovrebbe essere data priorità e assicurati investimenti. Ma soprattutto, occorre ripeterlo fino alla noia, bisognerebbe perseguire le ragioni dell’unione a quelle della divisione e combattere i due populismi di Grillo e Salvini non con un altro populismo, anch’esso odioso, ma con argomentazioni serie e convincenti. E infine la sinistra ritrovi sé stessa e, invece di continuare e lacerarsi persegua, con decisione e coerenza, l’obbiettivo di stare insieme e di difendere i principi della solidarietà e di una più equa redistribuzione delle ricchezze, perché nel mondo (come scrive Bauman nel suo recente opuscolo “Stranieri alle porte” Laterza 2016) c’è ancora voglia di socialismo.
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Nuova truffa online sgominata dai Carabinieri della Stazione di Montoro, che hanno deferito in stato di libertà un 34enne della…

L’episodio si è verificato questa mattina sulla Linea 08NA nel territorio di Scampia. Un uomo è salito a bordo del…

Pomeriggio di intenso lavoro per i Carabinieri della Stazione di Montoro che, nell’ambito di due distinte operazioni di controllo del…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Nuova truffa online sgominata dai Carabinieri della Stazione di Montoro, che hanno deferito in stato di libertà un 34enne della provincia di Salerno, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di truffa. L’indagine ha preso il via dalla denuncia di un cittadino del posto. Alla ricerca di una polizza assicurativa...

Tutto esaurito al Teatro Carlo Gesualdo di Avellino per La Traviata di Giuseppe Verdi, il celebre melodramma in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave. L’evento ha rappresentato il momento culminante delle celebrazioni per i quarant’anni di attività del Conservatorio “Domenico Cimarosa”, un anniversario che è stato l’occasione per...

di Amalia Leo Ingredienti: 400 gr fregola (pasta di semola sarda) 1 peperone giallo 1 kg di vongole Prezzemolo 2 spicchi d’aglio 300 gr pomodorini Basilico, timo Olio EVO. Procedimento: Tagliare il peperone a listarelle e metterlo in una padella con un po’ d’olio e uno spicchio d’aglio. Far insaporire...

La Scandone Avellino supera la Luiss Roma 104-97 dopo un tempo supplementare, nella quinta giornata del campionato di Serie B Nazionale. Al Pala Del Mauro, la squadra di coach Ciro Dell’Imperio ritrova la vittoria e sale a 4 punti in classifica, al termine di una gara combattuta, riaperta dagli ospiti...

Ultimi articoli

Attualità

Ariano Irpino – “Vogliamo alzare l’asticella del dibattito pubblico sulle grandi questioni delle nostre comunità”. È così che, questa mattina,…

“E’ il momento di scendere tutti in strada e dire basta a politiche che rischiano di privarci di ogni possibilità…

Il Sindacato ORSA TPL esprime la più totale e sentita solidarietà al lavoratore di AIR Campania, aggredito e ferito con…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy