Giovedì, 16 Luglio 2026
18.10 (Roma)

Ultimi articoli

Per una chiesa “ospedale da campo”

 

La significativa celebrazione del venticinquesimo anniversario della morte di Mons. Venezia, Vescovo di Avellino, ripropone alcuni aspetti peculiari del suo profilo pastorale. Almeno due di questi aspetti vanno evidenziati, perché autenticamente attuali: il rinnovamento conciliare della Chiesa la promozione della corresponsabilità dei laici nel permanente sforzo di costruzione di una comunità ecclesiale capace di testimoniare concretamente il Vangelo e la missione salvifica di Cristo Redentore. Con riferimento a questo ultimo percorso fondamentale del magistero pastorale di Mons. Venezia, va ricordato che il suo sforzo di aggregare i cristiani laici – Avellino fu, sul finire degli anni settanta, una delle prime diocesi ad organizzare la Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali – partiva dal convincimento profondo che l’impegno laicale all’interno della Chiesa locale era un dovere cristiano ed una esigenza che il Vaticano II aveva percepito e rilanciato come tale. Si trattava di formare i laici cristiani, aggregati in tante associazioni di ispirazione cristiana presenti sul territorio diocesano, ad essere capaci a vivere nella pienezza di fede e nella condivisione fraterna, il cammino umano e spirituale del popolo di Dio. In concreto si trattava – e si tratta ancora – della corresponsabilità dei cristiani adulti nella fede di proporsi al proprio Vescovo chiedendo a lui di lasciare "abitare la parrocchia" come dinamica comunità capace di vivere collettivamente l’annuncio di una esperienza esistenziale sempre più in affanno. Si trattava, altresì, di superare l’inutile timore di confrontarsi fraternamente con gli stessi presbiteri, proponendo iniziative e bisogni non solo materiali da soddisfare. Mons. Venezia raccolse il significato pieno del Concilio: sviluppare la presenza di una comunità attiva ed educante in tutte le parrocchie, intervenendo anche con azioni di solidarietà e prevenzione in momenti di crisi locale e globale che metteva e mette ancora a dura prova tutti. Una formazione qualificata "educante", ispirata alla centralità della persona ed al bene comune, capace di promuovere crescita sociale e, in quanto cattolici, avvertire il dovere di portare il proprio contributo, sia critico che propositivo, alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa, per la costruzione di una Comunità più giusta e responsabile. A sostegno di questo sforzo pedagogico e pastorale Mons. Venezia fu tra i più convinti promotori della Università Irpina degli Anziani, costituita il primo maggio 1989. il riconoscimento all’ormai Vescovo Emerito di Avellino non mancò: il Consiglio direttivo lo acclamò Presidente Onorario del sodalizio. L’attualità esponenziale del messaggio pastorale di Mons. Venezia, non casualmente raccolto dal nostro attuale Vescovo Mons. Marino, è percepibile oggi con la immediatezza dei mezzi di comunicazione e dai "bollettini di guerra" che ogni giorno ci pervengono, fino a correre il rischio di assuefarci all’indolenza che ci riduce ad una progressiva e robotica indifferenza. Il nuovo umanesimo sociale di Papa Francesco esige vie nuove di impegno socioculturale perché la Chiesa contemporanea «ospedale da campo» ha urgentemente bisogno di operatori pastorali capaci, disponibili, liberati dagli orpelli di una funzione asettica e non più credibile: è una interpellanza questa che non chiama in causa solo i Vescovi ed i presbiteri, ma tutti i cristiani – laici presenti nella scuola, nella politica, nel mondo del lavoro, pubblico e privato, nelle associazioni, nelle parrocchie e negli altri ambiti del connettivo comunitario – per rimboccarsi le maniche e «sporcarsi le mani» per rimuovere concretamente tante criticità ed emergenze quotidiane sotto gli occhi di tutti. La commemorazione di Mons. Venezia può essere davvero un momento forte per abbandonare tante paure e tante indisponibilità nel proporre insieme – insisto sul significato profondo di questa accezione – un cammino cristiano da percorrere soprattutto per le famiglie e per i giovani alla ricerca di futuro e di speranza.
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Avellino ha scoperto e denunciato una cartomante abusiva, completamente sconosciuta al fisco,…

Sequestro nel pomeriggio di ieri all’interno della casa circondariale di Avellino, precisamente nella sezione infermeria dell’istituto di Bellizzi Irpino. L’operazione,…

Ribaltate in Appello le condanne emesse dai giudici della Sezione Penale Collegio A del Tribunale di Nola, che avevano inflitto…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

di Rodolfo Picariello Ariano Irpino – Il consiglio comunale arianese ha approvato il Rendiconto dell’esercizio finanziario 2025. Le minoranze si sono astenute, come avevano anticipato in sede di dibattito. Non sono mancati i momenti di dura contrapposizione tra esponenti delle opposizioni e della maggioranza. Il consigliere Carmine Grasso ha inserito...

Al via il terzo appuntamento di ESTATE IN PINACOTECA, quest’anno alla sua terza edizione, in programma negli spazi esterni della Pinacoteca d’Arte Contemporanea di Montoro. Sabato 18 luglio alle ore 21,00, sarà l’antropologo Paolo Apolito a raccontarsi al pubblico. Presentato da Milena Acconcia, il celebre “antropologo a domicilio” porterà in...

Mirabella Eclano – Dopo giorni durante i quali ha parlato pochissimo, quasi niente, alla fine decide di far sentire la propria opinione su quanto sta accadendo sulla vicenda del Carro. La cui tirata, il terzo sabato del prossimo mese di settembre, è ancora incerto. E mentre per questo pomeriggio è...

Montoro, l’amministrazione comunale aderisce al progetto “Condividere i bisogni per condividere il senso della vita” promossa dal Banco Alimentare Campania. L’ente di terzo settore, attivo, in Regione Campania, si impegnerà nella distribuzione di pacchi alimentari alle famiglie del territorio in difficoltà. Sono 280 i nuclei familiari individuati dai servizi sociali...

Ultimi articoli

Attualità

Arriva da Italia Nostra, presidio Avellino una denuncia relativa alla situazione sul raccordo Salerno‐Avellino (RA2) e sulla Salerno‐Reggio Calabria (A2),…

“Chiediamo soluzioni immediate per fronteggiare l’emergenza caldo che rischia di essere sempre di più un’emergenza sanitaria”. A sottolinearlo Antonio Di…

A Napoli nel decennio 2015–2025, la temperatura media estiva al suolo sul territorio comunale si attesta intorno ai 41-42°C, ma…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy