Sabato, 6 Giugno 2026
22.41 (Roma)

Ultimi articoli

Insieme per costruire il futuro

Ringrazio il Ministro dell’Interno, il Prefetto Matteo Piantedosi, per l’attenzione che ha inteso manifestare nel dare seguito alla “Lettera aperta” a Lui rivolta dal Corriere, in una recente pubblicazione, in merito ai pericoli che corre la nostra amata Irpinia. E’il segno di una sensibilità, sempre presente nel suo impegno istituzionale, e del suo essere testimone di valori che sono alla base della convivenza civile. Nella lettera citata ponevo in evidenza, dopo una premessa nella quale denunciavo il cambiamento di pelle della nostra realtà – “un tempo custode gelosa dei valori della civiltà contadina” – l’avanzare di poteri criminali che insidiano l’onesto vivere della comunità. Mi rivolgevo a Lei, signor Ministro, anche per quella “Irpinitudine” che fa riferimento ai suoi natali e a quanti, classe dirigente, hanno dato lustro alla terra di De Sanctis, Tedesco, Dorso, Sullo, Bianco, onorando il loro impegno apprezzato nel mondo intero. Tra incredibili silenzi, e quasi ostracismo, per le battaglie che il Corriere da ormai lungo tempo sta portando avanti nella difesa di una legalità violata. Si è giunti a dire che qui, in Irpinia, non c’è camorra, ma solo piccola delinquenza che viene combattuta con ogni mezzo. Eppure la Commissione Antimafia, nella recente relazione al Parlamento, aveva segnalato, come Lei certamente è a conoscenza, che ci sono “imprese locali che hanno favorito l’ingresso della camorra in città”, facendo anche i nomi delle persone coinvolte. Solo dopo la nostra denuncia sono venute fuori interdittive antimafia che hanno confermato il nostro dire.

Signor Ministro, oggi in Irpinia c’è un groviglio malavitoso che sta distruggendo quei pochi spazi di verde ancora resistenti. Da inviato de IL Mattino di Napoli ho trascorso molta parte degli anni ‘80 in Sicilia, costretto a narrare morti eccellenti, da Rocco Chinnici, a Montana e Cassarà e Salvo Lima, apprendendo, anche con l’aiuto del grande Tonino Manganelli, pure lui affetto da “Irpinitudine”, allora questore di Palermo, cosa sono e come funzionano i comitati di affari. Ovviamente, anche se il livello che si registra in Irpinia non è certamente paragonabile alla Sicilia, a me sembra che in nuce il pericolo nostro è questo. Politica e burocrazia spesso vanno a braccetto. Per questo oggi mi sono rivolto a Lei per dare un allarme, nel momento in cui mi sono più volte chiesto perchè mai non accade nulla e i provvedimenti emessi non producono risultati sperati. Il silenzio, talvolta, carissimo Ministro, è sempre nemico della legalità.

Nella sua gradita risposta alla nostra Lettera aperta leggiamo, insieme a preziose riflessioni, un senso di appartenenza alla nostra realtà che è garanzia per un impegno straordinario nel salvaguardare, combattere e difendere dal malaffare il nostro territorio. E’ comune convinzione che è l’assenza dello sviluppo a legittimare comportamenti illegali. La ringraziamo sin da ora per quello che vorrà fare. Ci deve anche consentire di sottolineare ciò che ha denunciato qualche giorno fa il Procuratore nazionale antimafia, Giovanni Melillo, a proposito “della criminalità organizzata che diventa sempre più spregiudicata” e le zone d’ombra sono dove chi gestisce i “capitali sporchi”. Un allarme chiaro per dire ai cittadini “chi sa denunci” e, come dice il Ministro Piantedosi, “insieme per costruire il futuro”.

Condividi

Picture of Gianni Festa

Gianni Festa

Cronaca

Momenti di forte tensione questa notte a Cervinara, dove piazza Trescine è stata teatro di un episodio che ha scosso…

E’ stata trasferita nella notte all’ospedale Santobono di Napoli la ragazza di Mercogliano rimasta gravemente ferita ieri sera all’autostazione di…

Incidente stradale ieri sera in via Fariello, nei pressi dell’autostazione di Avellino Una ragazza di 13 anni è stata investita…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Grottaminarda – Di prima mattina, prima del risveglio muscolare in programma, i ragazzi e le ragazze del primo GrottaQueerFest sono già in piazza per montare banchetti e palloncini gialli e blu, per iniziare la loro giornata. Mentre si aspettavano i pullman provenienti da Roma e Napoli.Una comunità che si sposta...

E’ un’indagine sulla Restanza quella che consegna Enza Gervasi, regista originaria di Pratola. La conferma arriva da opere come “Regina Viarum” e “Nostos”, il documentario realizzato dai giovani registi Gabriele Greco e Vincenza Gervasi, prodotto dalla ABBO production e nato nell’ambito di un progetto dello IED di Milano. Ambientato nell’area...

Si conclude con uno spettacolo pluripremiato la IV edizione della Rassegna Teatrale “Metti una Sera a Teatro” a cura dell’Associazione YGGDRASILL con la direzione artistica di Alessandro Pagliaro e Francesco Castagnozzi Dopo il grande successo di “UNA TRAGEDIA REALE”, la Compagnia FSSL ritorna ad Ariano Irpino con uno spettacolo assolutamente...

di Virgilio Iandiorio Qualche tempo fa, mi colpì molto il “teorema della mezza verità°. Non ricordo il nome dell’autore, ma quello che diceva non l’ho più dimenticato. Provo a riassumerlo in poche parole: la somma di tante mezze verità non dà come risultato la verità, ma è utilissima per creare...

Ultimi articoli

Attualità

Grottaminarda – Di prima mattina, prima del risveglio muscolare in programma, i ragazzi e le ragazze del primo GrottaQueerFest sono…

Straordinaria partecipazione di giovani, cittadini ed istituzioni per la raccolta di sangue straordinaria di Donatorinati Campania, ideata dal carismatico Presidente…

Per la prima volta la preside dell’Ic Mercogliano aveva autorizzato il Ballo di Fine Anno per i ragazzi delle terze…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy