Martedì, 17 Marzo 2026
06.13 (Roma)

Ultimi articoli

Video – Avellino abbraccia il dolore di Gaza: impossibile restare a guardare di fronte a un genocidio, chiediamo il cessate fuoco. Basta con le complicità, è tempo di schierarsi

La città di Avellino abbraccia il dolore di Gaza, chiede il cessate il fuoco immediato, poichè non è più possibile stare più a guardare. E’ una folla che fa sentire la sua voce con forza con un sit in partecipato, con striscioni e appelli carichi di emozione e rabbia. Sono giovani e meno giovani, famiglie con i loro bambini. “Non è più rinviabile il riconoscimento dello Stato di Palestina. I tentennamenti del nostro governo sanno di complicità con le pratiche criminali di Netanyauh. Come è possibile che la Meloni che si dichiara una madre cristiana sia insensibile al grido di dolore delle madri di Gaza? Penso alla donna che ha perso nove figli solo pochi giorni fa. Ci troviamo di fronte a un genocidio, alla distruzione di scuole e ospedali, di fronte ai quali non possiamo stare a guardare” spiega Roberto Montefusco di Sinistra Italiana. Sottolinea l’importanza che “questa piazza oggi non sia rimasta insensibile al grido di sofferenza che arriva dalla Palestina. Dobbiamo trasformare il dolore in una lotta politica per ribadire che siamo tutti con quel popolo”. E chiama alla partecipazione alla manifestazione di Roma del 7 giugno. “Chiediamo il cessate il fuoco in una giornata dal forte valore simbolico come quello della festa della Repubblica che celebra i diritti.  C’è un popolo che chiede di essere riconosciuto mentre viene bombardato. Chiediamo un’azione forte alle istituzioni, che l’Europa interrompa le relazioni diplomatiche con Isreale, che il nostro governo interrompa l’export di armi e riconosca lo Stato della Palestina. Un atto simbolico forte che chiediamo anche al Comune di Avellino” ribadisce Claudio Petrozzelli e ricorda come questa manifestazione non abbia bandiere politiche “Sono oltre 25 le associazioni che hanno aderito, non ci sono leader, siamo tutti uniti nel  segno della pace”. Antonio Aquino, consigliere dei 5 Stelle, pone l’accento sull’ordine del giorno presentato in Consiglio Comunale di riconoscimento dello Stato di Israele “Non c’è altra strada che prendere posizione, attuare sanzioni nei confronti di Israele come è accaduto con la Russia”.

Francesca Pesce di Arci, Rosanna Sirignano, esperta di cultura araba, Antonio Liuzzi dei Giovani Comunisti, Antonio Soldi del Collettivo Studentesco parlano di un colpevole ritardo “Ci sono voluti 50.000 morti e 75 anni di occupazione perché la gente si accorgesse di quello che sta accadendo. E’ un ritardo colpevole e inaccettabile”. Davide Perrotta di Libera chiede di essere testimoni di memoria ” Assistiamo a un genocidio inammissibile, dobbiamo ricostruire il movimento pacifista e promuovere una battaglia civile in cui ciascuno è chiamato a fare la sua parte per mettere alle strette Netanyahu”. Antonio Marzio Liuzzi ricorda come le responsabilità non siano solo dell’attuale governo “Da 75 anni gli israeliani perseguono l’obiettivo di cancellare i palestinesi dalla faccia della terra. Non c’è altra strada che il boicottaggio di tutte le aziende che hanno rapporti con Israele, di fronte a uno Stato che impedisce persino l’ingresso degli aiuti umanitari”. E bacchetta l’ipocrisia di chi solo oggi ha il coraggio di scendere in piazza. Antonio Soldi ricorda il silenzio sui detenuti palestinesi, le complicità dei passati governi italiani, sottolinea come i palestinesi continuino ad essere esclusi dalle decisioni internazionali che li riguardano. Tanti anche agli appelli al mondo della scuola perché faccia sentire la sua voce. Rosanna Sirignano parla della necessità di decolonizzare, mettere in discussione pregiudizi e preconcetti frutto dell’identità occidentale. Un appello alla pace, a mobilitarsi rilanciato anche da Cristian Coduto di Apple Pie Arcigay e da Alfredo Cucciniello delle Acli. In piazza, insieme a sindacati e associazioni, da Cgil a Controvento e Legambiente, anche esponenti di partiti e consiglieri comunali, da Antonio Gengaro e Nicola Giordano ad Enza Ambrosone e Antonio Aquino, da Nello Pizza a Gerardo Capodilupo del Pd a Sara Spiniello dei 5stelle e Costantino D’Argenio di Rifondazione.

Condividi

Picture of Floriana Guerriero

Floriana Guerriero

Cronaca

Arsenale nascosto tra i boschi in Alta irpinia, iniziati gli gli interrogatori di garanzia per i cinque irpini arrestati nei…

I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Monteforte Irpino, in sinergia con i colleghi della linea territoriale, nell’ambito di mirati…

Agguato a viale Italia, la Procura di Avellino ha chiesto ed ottenuto dal Gip del Tribunale di Avellino Giulio Argenio…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Questa piazza è un pezzo di Gaza”. Sono le parole che risuonano lungo il corteo, insieme alle note di Bella Ciao, per ricordare ai potenti del mondo che Gaza resiste e la Palestina esiste, per essere al fianco di chi, come i volontari della flotilla, ha avuto il coraggio di...

L’assemblea provinciale dell’Arci convocata in data 27 settembre, all’unanimità ha proclamato lo stato di mobilitazione permanente per la fine del Genocidio e la difesa della Global Sumud Flottilla: “Dopo il presidio di ieri in Piazza Libertà, oggi saremo davanti ai cancelli della Leonardo a Benevento per protestare contro il mercato...

E’ una città che non ha voglia di restare in silenzio, che fa sentire con forza la sua voce, che dice no ad ogni forma di complicità dello Stato Italiano. Sono in tanti a ritrovarsi in piazza Libertà per difendere i diritti del popolo palestinese, cittadini comuni, associazioni, sindacati, pronti...

Non nasconde la sua commozione Margherita Faia, tra le docenti del liceo Mancini che hanno preso parte al presidio di Grottaminarda, in occasione della giornata di protesta per Gaza “La Storia bussa alla nostra porta, ci chiede consapevolezza e sguardo aperto nei confronti delle vittime innocenti di Gaza. Con i...

Ultimi articoli

Attualità

“Il sorteggio è l’ affermazione di un principio inaccettabile, perché costituisce un vulnus ai principi della democrazia elettiva, non solo…

Un momento di confronto diretto tra istituzioni e giovani sui rischi del gioco online, delle dipendenze e sull’importanza dell’educazione finanziaria….

Mercogliano – Un centro di ricerca unico nel suo genere, dedicato esclusivamente alla frontiera più avanzata della lotta contro i…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy