«Come si fa a non capire che il caos al pronto soccorso di Avellino dipende in primis da una carenza di posti letto in tutto l’ospedale? È assolutamente inutile ogni riorganizzazione, cambio di responsabilità di strutture se non si risolve il problema fondamentale».
A dare il suo prezioso contributo è il dottore Carmine Sanseverino, Segretario Aziendale ANAAO ASSOMED. La sua riflessione continua: «Anche il tentativo di aprire un altro pronto soccorso a Solofra appare inutile e ancora più dannoso. Si creerebbe semplicemente un nuovo lazzaretto senza possibilità di poter allocare degnamente i pazienti. Ovviamente servono spazi che ci sono, ma soprattutto serve personale da reclutare ed assumere con contratti a tempo indeterminato (ai concorsi a tempo determinato infatti non si presenta nessuno). Anche il lavori in corso al pronto soccorso non determineranno alcun miglioramento sostanziale per la funzionalità di tale reparto in quanto i pazienti verranno ricoverati in ambienti più idonei e funzionali ma comunque non ci sarà possibilità di effettuare il corretto percorso di diagnosi e cura perche mancheranno sempre i posti letto nei reparti ordinari. Bisogna necessariamente che la nuova dirigenza prenda atto di questo dato difficilmente confutabile e faccia i passi adeguati per aumentare la dotazione di personale sanitario (di amministrativi ne abbiamo fin troppi) di ogni livello per poter procedere almeno ad un adeguamento dei posti letto rispetto a quelli previsti dall’atto Aziendale. Tutto il resto sarebbe uno spreco di risorse inutile. Per la precisione il dirigente medico che si è dimesso non è il responsabile del Pronto Soccorso ma di una unità operativa semplice del PS. Il direttore del PS e della Medicina d’Urgenza resta il dott. Antonino Maffei».



