Domenica, 29 Marzo 2026
23.31 (Roma)

Ultimi articoli

Gravidanza ad alto rischio, attrezzatura all’avanguardia e teniche avanzate al reparto di ginecologia del Moscati di Avellino

Una nascita che diventa una sfida clinica che richiede visione, preparazione e una sinergia perfetta tra menti e mani esperte. Una donna di 35 anni, residente in provincia di Salerno, ha scelto di affidarsi all’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino per affrontare la sua seconda gravidanza, resa estremamente complessa da una diagnosi di placenta previa centrale con sospetto accretismo placentare, confermati da ecografia e risonanza magnetica. Questa condizione, tra le più insidiose in ambito ostetrico, impone il ricorso al taglio cesareo e comporta un elevatissimo rischio di emorragia massiva e di asportazione dell’utero (isterectomia). Ma l’équipe di professionisti dell’Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia, diretta da Mario Ardovino, ha deciso di non limitarsi alla routine, adottando una tecnica avanzata, praticata solo in pochi centri in Italia. Grazie alla preziosa collaborazione del team di Radiologia Interventistica e con la presenza al tavolo operatorio dal Direttore dell’Unità operativa di Radiologia, Giulio Lombardi, è stato eseguito un taglio cesareo a 36 settimane, associato all’occlusione temporanea delle arterie ipogastriche mediante catetere a palloncino. Un intervento reso possibile anche dal contributo fondamentale degli anestesisti, che hanno gestito con grande professionalità una situazione ad altissima complessità, e dal costante supporto della Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale, diretta da Sabino Moschella.

«Questa metodica – racconta il primario Ardovino – richiede attrezzature all’avanguardia e competenze multidisciplinari ed è stata portata a termine con successo grazie alla sinergia tra équipe giovani, dinamiche e altamente qualificate. Radiologia Interventistica e Ginecologia hanno saputo coniugare entusiasmo, innovazione e rigore clinico, offrendo alla paziente il miglior trattamento possibile: questa donna, oggi, può guardare al futuro con la speranza di una nuova maternità, senza aver perso la propria fertilità».

La mamma sta bene, e il piccolo è nato senza alcuna complicazione.  Entrambi si trovano ancora ricoverati alla Città ospedaliera, ma sono ormai prossimi a tornare a casa.

«Questo caso – evidenzia il Direttore generale, Germano Perito – rappresenta non solo un successo clinico, ma anche un esempio concreto di come, all’Azienda Ospedaliera Moscati, si affrontino con determinazione e competenza anche le sfide più complesse. Un lavoro di squadra che trasforma la medicina in possibilità».

 

 

Condividi

Cronaca

Nell’ambito del contrasto del fenomeno delle truffe alle persone anziane, la Polizia di Stato in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri,…

I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Salerno, nell’ambito di una mirata strategia di controllo volta alla tutela della…

Arsenale nascosto tra i boschi in Alta Irpinia: I giudici della Dodicesima Sezione del Tribunale del Riesame di Napoli hanno…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Il pronto soccorso dell’ospedale Moscati a rischio collasso. Ieri un’ altra giornata di passione nel nosocomio di contrada Amoretta. Senza sosta gli accessi che si registrano nel reparto di emergenza con il personale medico e paramedico ormai allo stremo. All’origine delll’emergenza la mancanza di un piano di gestione del sovraffollamento,...

Al via il Corso sulle emergenze ostetriche. Nell’ambito del potenziamento delle attività e dei servizi ospedalieri offerti dal P.O. “Frangipane” di Ariano Irpino, voluto dal Direttore Generale dell’ASL di Avellino Mario Nicola Vittorio Ferrante, nei giorni 23 e 24 Maggio 2024, presso la UOC Ginecologia ed Ostetricia, diretta dal Dott....

E’ nata alle ore 00.01 del 1 gennaio 2024 la prima bimba dell’Ospedale Sacro Cuore di Gesù Fatebenefratelli di Benevento. Si chiama Aurora e pesa 2900 grammi per la felicità di mamma Martina Ilario e dI papà Pasqualino Lanni. La neonata, venuta alla luce spontaneamente con parto in analgesia, è...

Continua la polemica tra il direttore generale dell’Azienda ospedaliera Moscati di Avellino, Renato Pizzuti, e il sindaco di Avellino, Gianluca Festa sull’ ampliamento del pronto soccorso della città ospedaliera. Nemmeno la lettera distensiva del manager del Moscati Renato Pizzuti convince il sindaco di Avellino Gianluca Festa a tornare indietro sui...

Ultimi articoli

Attualità

E’ stata l’occasione per ribadire la necessità di difendere il diritto alla salute dei cittadini contro ogni forma di disuguaglianza…

E’ una lettera sincera e accorata quella scritta al vescovo di Avellino Arturo Aiello da Apple Pie Arcigay Avellino, associazione…

Un piccolo pensiero in occasione delle festività di Pasqua 2026. Un uovo di cioccolato per gli ospiti dell’Istituto psicopedagogico ‘Maria…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy