di Antonio Polidoro
Una splendida serata tra memoria e cultura musicale ha sottolineato la festa patronale della Parrocchia di Maria Santissima di Montevergine al Rione Mazzini.
La comunità, affidata al parroco-fondatore Monsignor Vito Todisco, ha vissuto momenti di altissima gratificazione artistica grazie all’Orchestra della Camerata Musicale Irpina impeccabilmente diretta dal maestro Maurizio Severino e composta da elementi di livello altissimo.
Notevole anche la resa interpretativa dei solisti. In primis il flautista Mario Pio Ferrante, di sconvolgenti qualità tecniche, che ha dato una “lettura” di livello altissimo di una impegnativa pagina vivaldiana.
Eleonora Arpaise, voce intensa e preziosa ha meritato gli applausi che il pubblico le ha riservato mentre l’oboista Octavian Nechita Cristea e il violinista Antonio Loffredo hanno confermato la loro indiscussa bravura.
Come sempre puntuale e affidabile la performance della clavicembalista Stefania Cucciniello.
Magnifica l’orchestra che annoverava, tra nomi prestigiosi della musica irpina come il direttore d’Orchestra Massimo Testa, generosamente impegnato nel ruolo di violinista.
Festeggiatissimo il maestro Francesco Venga, strumentista e docente di grande valore, che coinvolerà in questi giorni a “giuste nozze” e per il quale l’orchestra ha improvvisato un frammento di Marcia Nuziale.
La manifestazione, che si ripete da diciotto anni, si proponeva di fare memoria della splendida testimonianza civile e religiosa di Gino Mazza, attento custode della Confraternita dell’Immacolata.
Stasera concerto del Complesso bandistico “Città di Serino” dedicato alla memoria del compianto maestro Sabato Tedesco.
Un modo di fare festa che è frutto della straordinaria consistenza culturale e culturale del… parroco-giurista e della sensibilità di una comunità civilissima che si è sempre distinta per compostezza, vivacità e capacità di percorrere anche in occasione della “Festa ” itinerari originali e significativi.


