Un itinerario in cui si intrecciano realtà e mito. E’ quello che consegna la raccolta “Campi di luce” di Maria Consiglia Alvino. Sarà presentata giovedì 11 settembre alle 18.30, presso la libreria Mondadori (Galleria Corso Vittorio Emanuele) di Avellino. Interverrà la poetessa Rossella Tempesta. Modera l’incontro la giornalista Floriana Guerriero. Letture a cura di Martha Festa dei Puck TeaTré. In Campi di luce l’autrice esplora il rapporto tra apparenza e sostanza, si interroga sui grandi misteri dell’esistenza e sul quotidiano, dalla natura al legame con la famiglia, dal valore della poesia alla forza dei ricordi. Costante il richiamo al mito, che richiama la formazione classica dell’autrice. Accade così, scrive Giuseppe Cerbino nell’introduzione, che “Ciò che accade acquisisce significato nella narrazione versificatoria che fa emergere sempre un’Itaca nei luoghi a noi cari”. Miti che entrano con forza anche nel racconto di sè stessa “Sono nata tra colline e miti feroci/cerco la luce in estate, spiragli di Altro/le lettere greche sanno di mare/da bambina era così/Ulisse mi prese tutta l’infanzia/Poi il freddo e l’Europa/Una casa ci vuole, come il presente./Itaca è vicina./Continuo a viaggiare”. Come se i canti degli eroi di Omero e Virgilio, di Eschilo e Sofocle fossero l’unico metro di paragone possibile, protagonisti dell’immaginario dell’autrice, pur nella consapevolezza che non è più il tempo di divinità ed eroi. Costante il legame tra uomo e natura, che emerge in tutta la sua bellezza e il suo mistero, raccontato con un linguaggio che riesce sempre ad andare al di là di luoghi comuni e immagini stereotipate, rivelando in questo modo la sua essenza,


