Domenica, 16 Agosto 2026
17.18 (Roma)

Ultimi articoli

Elezioni, se alla fine tutti si dicono soddisfatti

di Virgilio Iandiorio

I risultati delle elezioni  per il rinnovo del parlamento di alcuni decenni fa, quali che fossero , rendevano  tutti soddisfatti. Il partito che aveva ottenuto dalle urne  dei punti in più in percentuale, gioiva per il risultato favorevole; naturalmente la gioia era grande o misurata a seconda  se  i punti fossero stati molti o pochi. Si dichiarava soddisfatto il partito che aveva migliorato di qualche cifra decimale dopo lo zero. E il partito che aveva perduto, nel senso che aveva riportato percentuali inferiori a quelli delle precedenti votazioni, anche se a denti stretti manifestava gradimento e si compiaceva perché la  debacle era stata inferiore a quella che si preannunciava alla vigilia. Come a dire si aspettava di ricevere dalle urne una mazzata, ma ne è uscito un buffetto sulle guance, Finiva così che i risultati accontentavano tutti. E come nel paese delle favole tutti erano felici e contenti.

Dinanzi ai risultati dell’elezioni del consiglio regionale appena concluse,  l’atteggiamento dei gruppi politici  (mi risulta difficile chiamarli partiti, alla maniera tradizionale) non è stato poi tanto diverso da quello dei decenni passati.

Qualche novità, bisogna riconoscerlo, c’è stata. Lo sconfitto, che un tempo si leccava le ferite e dichiarava che tutto sommato era andata bene perché il prezzo pagato era stato inferiore al previsto, oggi si presenta come il martire che si affida alla volontà dell’Eterno. Come a dire: “Ho perduto; sono qua: fai di me quello che  tu vuoi”. Solo che la volontà del popolo sovrano, che in questi gruppi conta quanto il due di coppe nella briscola a bastoni,  non ha nulla di divino.

“Questa insoddisfazione per le geometrie politiche, per l’astrattezza di analisi tanto complicate quanto vuote, di indicazioni programmatiche che non potranno mai realizzarsi per il continuo mutare delle condizioni di fatto, le condizioni storiche, provoca, spesso, un rigetto, una reazione pericolosa quanto veemente. Alla ragione calcolante si oppone un irrazionalismo vitalistico, drammaticamente inquietante, rinascono i cosiddetti populismi, movimenti di opinione che in nome di torbide passioni, invidia, rancore, voluttà narcisistica o di astratti moralismi, generico richiamo ad una imprecisata onestà, mettono a rischio la stessa civiltà”.(Ernesto Paolozzi, 2016, p.11).

C’è la corona di rami di quercia per questi novelli  salvatori della patria; e l’aureola dei martiri per quelli che  si sono votati alla morte elettorale, nella lotta contro gli infedeli politici. Per fortuna non è stata versata neppure una goccia di sangue né  si sono viste lacrime rigare il viso.

Come è bello chiamare in causa le congiunzioni astrali, o i complotti, contro i quali non ci sono argomenti che possono fare chiarezza.  Purtroppo il nulla non si può controbattere col nulla, perché moltiplicando lo zero per lo zero il prodotto non può essere che nullo.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Nel corso della decorsa notte poliziotti della squadra volante sono intervenuti in soccorso di una cinquantenne avellinese che aveva tentato…

Resta in carcere il 62enne arianese, arrestato all’alba dello scorso giovedì 30 luglio dalla polizia postale nella sua abitazione nell’ambito…

I Carabinieri della Stazione di Monteforte Irpino, nell’ambito dei servizi predisposti dal Comando Provinciale di Avellino in occasione del periodo…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Si prepara a vivere una notte di musica la città di Avellino. A partire dalle ore 21, piazza Libertà si trasformerà in un grande palcoscenico con la partecipazione di artisti affermati della scena nazionale e giovani talenti del territorio. A salire sul palco saranno i The Kolors e BigMama, preceduti...

di Michele Zarrella Il Servizio per il cambiamento climatico di Copernicus (C3S), uno dei programmi chiave dell’Unione Europea per monitorare la crisi climatica della Terra, ha emesso un comunicato stampa in cui evidenzia che il mese di luglio 2026 è stato il secondo luglio più caldo a livello globale con...

di Raffaele Sabatino Esiste una ferita silenziosa nel cuore della modernità, una crepa invisibile che si allarga ogni volta che un palmo della mano sfiora un vetro freddo e illuminato alla ricerca di un segno di vita. Abbiamo barattato il calore ruvido, caotico e imperfetto della presenza con l’illusione rassicurante...

E’ un omaggio alla forza della musica popolare e a una “terra come l’Irpinia che custodisce gelosamente questa tradizione” quello che consegnano Ambrogio Sparagna, Peppe Servillo e l’Orchestra Popolare Italiana, di scena nella sera di Ferragosto in piazza Amendola, in una bellissima cornice di pubblico. E Sparagna conferma la sua...

Ultimi articoli

Attualità

di Michele Zarrella Il Servizio per il cambiamento climatico di Copernicus (C3S), uno dei programmi chiave dell’Unione Europea per monitorare…

di Raffaele Sabatino Esiste una ferita silenziosa nel cuore della modernità, una crepa invisibile che si allarga ogni volta che…

Montecalvo Irpino – Una diffida all’Alto Calore è partita da Montecalvo, gia’ qualche tempo fa, dove gran parte della popolazione,…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy