E’ stato Massimo Vietri, voce e anima dei Lumanera, a dare il doloroso annuncio nel corso del suo concerto, dedicandogli una canzone, ricordando l’affetto che li legava. Ed è unanime in Irpinia, nel mondo del teatro e dello spettacolo, il cordoglio per la scomparsa di Massimo Borriello, attore capace di passare con disinvoltura dal teatro al cinema con partecipazioni a serie come La squadra, Un posto al sole, A un passo dal cielo e a film come “Besame mucho” di Pappi Corsicato e “Astrolite” di Antonello Matarazzo. A contraddistinguerlo, come si legge nei messaggi a lui dedicati sui social, intelligenza, arguzia, uno spirito, libero, ribelle e mai domo, lontano da ogni conformismo. Aveva raccontato sui social il suo tenace attaccamento alla vita, il suo desiderio di non arrendersi, malgrado combattesse da tempo contro un brutto male.
Commosso il ricordo dell’amico Eugenio Corsi “Caro Massimo Borriello ti ho voluto bene ed oltre che come bravo attore ti ricordo soprattutto per l’amore che hai sempre avuto per gli animali. E chi ama gli animali come affermava Sant’Agostino è più vicino a Dio. Con te se ne va una bellezza rara, inquieta e sempre fiammeggiante a partire dai tuoi occhi di ghiaccio bollente. Che la tua luce possa splendere più di prima”. “Porterò nei miei ricordi – spiega Carlo Autolino – la tua bellezza fine e ribelle. La tua educazione, la tua discrezione”. A rendergli omaggio Il Teatro d’Europa “piange un caro amico che tante volte ha calcato le tavole del nostro palcoscenico. Sarai sempre nei nostri cuori”.


