di Rodolfo Picariello
Ariano – “No a scorciatoie imbavagliatorie”. Si chiude così un intervento del capogruppo di Patto civico, Marcello Luparella, a proposito delle carenze della trasmissione in diretta della seduta consiliare arianese. “Trasparenza proprio non ci siamo”, su questo tema Luparella sviluppa il suo ragionamento sui problemi della diretta, di cui è stato vittima. “Durante il mio intervento sull’Amu la diretta e la registrazione dell’evento sono state bruscamente interrotte, proprio!mentre cominciavo a parlare del punto cruciale della questione: la richiesta dell’amministratore unico di porre la società partecipata in concordato preventivo, così riconoscendo lo stato di insolvenza. Un punto sul quale sindaco e i suoi sono apparsi spiazzati tanto è vero che nessuno di loro è intervenuto. Luparella aggiunge che la diretta ” è ripresa!appena esaurito la discussione su quel punto. Senza scomodare Andreotti e la sua teoria sulla infallibilta’ del pensar male, come forze di minoranza riteniamo si tratti di un!episodio molto grave. Di fatto cancella l’unica opinione (delle minoranze) espressa in consiglio comunale su una questione spinosa e mortifica ancor di più il ruolo e la dignità dell’assemblea”. Luparella tuttavia non si ferma alla sola denuncia “Abbiamo già chiesto chiarimenti su come ciò sia potuto accadere. Pretendere che il contenuto dell’intervento sia integralmente recuperato in sede di redazione della delibera consiliare. Gradiremmo – conclude Luparella- che della nostra attività consiliare, buona o cattiva che sia, resti comunque traccia”. In pratica ora si tratta di capire quali siano state le responsabilità dell’interruzione della diretta per superare eventuali dubbi e retro pensieri.capire cioè se si è di fronte ad un semplice incidente di percorso oppure, come lascia intendere Luparella, un attentato alla libertà di parola.serve una immediata risposta per non avvelenare ancor di più i rapporti in!Consiglio e nella comunità atianese.

