Un bilancio positivo, tra presenze, incontri e consensi, per la partecipazione del Comitato Regionale UNPLI Campania alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA), svoltasi a Paestum dal 29 ottobre al 1° novembre 2026. Quattro giornate durante le quali l’organizzazione ha portato all’attenzione di visitatori, operatori turistici e rappresentanti istituzionali le ricchezze meno conosciute della Campania, con particolare riferimento alle aree interne e alle loro potenzialità nell’ambito del turismo sostenibile.
Lo stand di UNPLI Campania si è confermato un punto di riferimento per l’accoglienza e la promozione del territorio, grazie anche al contributo operativo dei volontari del Servizio Civile. Tra gli appuntamenti più significativi, la presentazione riservata ai buyer selezionati da ENIT, l’Agenzia nazionale del Turismo, durante la quale è stata illustrata in anteprima un’offerta turistica integrata, articolata in cinque nuovi itinerari esperienziali dedicati alla scoperta dei borghi e delle identità locali.
Nella stessa occasione è stata consegnata agli operatori la guida «Sagre di Qualità», pubblicazione legata al marchio nazionale promosso da UNPLI, che punta a valorizzare le manifestazioni gastronomiche d’eccellenza e a promuovere le tradizioni enogastronomiche come espressione autentica delle comunità e dei territori.
Spazio anche all’approfondimento culturale e istituzionale con il convegno «Il turismo delle aree interne tra identità, reti territoriali e sviluppo sostenibile». Nel corso dell’incontro è stato presentato ufficialmente l’opuscolo «Le Terre di Mezzo Campane, tra storie, miti e tradizioni viventi», realizzato con il sostegno del Ministero del Turismo nell’ambito del Fondo Unico Nazionale del Turismo (FUNT – Parte Corrente).
La pubblicazione propone un percorso attraverso storia, folklore e patrimonio archeologico, offrendo a visitatori e viaggiatori una mappa per conoscere le narrazioni millenarie e le tradizioni ancora vive delle comunità campane.
«La BMTA si conferma una piattaforma strategica per dare voce a quella Campania interna che non è più margine, ma cuore pulsante del turismo esperienziale e sostenibile», sottolinea il presidente di UNPLI Campania, Luigi Barbati. «Grazie al supporto del Ministero del Turismo, al marchio Sagre di Qualità e al lavoro sinergico della rete delle nostre Pro Loco, continuiamo a trasformare l’eredità culturale e le tradizioni dei nostri borghi in una risorsa di sviluppo concreta e partecipata».
La partecipazione alla Borsa di Paestum si inserisce dunque in una strategia più ampia di promozione delle aree interne, con l’obiettivo di rafforzare le reti territoriali e trasformare il patrimonio culturale, archeologico ed enogastronomico in un’opportunità di crescita e sviluppo.

