Arriva da Italia Nostra un appello al governatore Fico in difesa dell’Alta Irpinia dalla minaccia di un parco eolico “Sembra non aver fine l’accanimento sul Paesaggio, sui crinali e su quel po’ di Natura ancora rimasta in Alta Irpinia che il Comune di Lacedonia come gli altri dell’area hanno la grande responsabilità di dover difendere.
AUKERA s.r.l. ripropone un impianto industriale di maxi‐eolico da 30 MW, con 5 torri alte fino a 230 metri devastando il paesaggio di Monte Origlio e del centro storico di Lacedonia. E poi nuove strade per oltre 4 chilometri, plinti in cemento armato per decine di metri nella profondità del terreno, cavidotti e elettrodotti lungo il fiume Osento e la sua sorgente “Capi dell’Acqua”. La scadenza delle osservazioni all’Ufficio Speciale valutazioni Ambientali – Regione Campania da parte degli Enti e dei cittadini interessati al proprio territorio è fissata al 1° gennaio 2026. Ironia della sorte e di un Ufficio che, dopo aver valutato le controdeduzioni della società AUKERA
al preavviso di archiviazione del 6 giugno 2025 ha deciso prima di ARCHIVIARE DEFINITIVAMENTE il progetto in data 4 luglio 2025 ‐per assenza di una soluzione progettuale univoca per il collegamento alla rete Terna‐ e poi il 1° agosto 2025 HA ANNULLATO il provvedimento di ARCHIVIAZIONE DEFINITIVA. Che tempestività!”.
Di qui la richiesta al governatore Fico e ai rappresentati politici ed istituzionali della Regione Campania e della Provincia di Avellino di farsi carico della problematica “evitando che gli uffici preposti ne sottovalutino la portata,
all’Amministrazione comunale di Lacedonia di intervenire sin da subito per salvare almeno un pezzetto del suo Territorio”.



