Martedì, 12 Maggio 2026
08.16 (Roma)

Ultimi articoli

di Virgilio Iandiorio

Sappiamo bene che è un’illusione presuntuosa ed esiziale escludere dagli studi classici la nostra sensibilità quotidiana e le passioni etiche e politiche del presente, ma sappiamo anche che non meno esiziale è credere di comprendere il nostro tempo solamente  con le categorie sociali del momento.  Quando la soddisfazione del presente e l’arbitrio soggettivo hanno la loro consacrazione,  la  lingua e la cultura della classicità, quale che ne sia il metodo, filologico, letterario, storico, antropologico, rischiano l’annientamento. E con essi verrebbero a scomparire naturalmente l’idea della continuità culturale e qualsiasi coscienza d’esperienze, spirituali e civili, un tempo condivise.

Appena un secolo fa, l’uso della lingua latina era largamente diffuso tra gli intellettuali di mezzo mondo. Jean  Jaurès ( 1859 – 1914)  politico francese, socialista e pacifista impegnato, pubblicò a Tolosa nel 1891 il  De  primis  socialismi  germanici lineamentis   apud  Lutherum, Kant , Fichte , Hegel, interamente scritto in latino, motivando così la sua scelta:

“Se  vuoi comprendere l’odierno socialismo tedesco, non è sufficiente scoprirlo nella sua elaborazione o nella traduzione che ne danno Bebel [ August Bebel 1840-1913] ed altri, ma bisogna ricercare quasi tutte le fonti del pensiero e della conoscenza: perciò ho trattato  del socialismo cristiano con Lutero,  del socialismo morale con Fichte e del socialismo dialettico con Hegel e Marx. Ne mi dispiace usare la lingua latina per argomenti attuali, dal momento che in questa lingua è stato espresso   il diritto umano dell’antica filosofia morale, e la cristiana fratellanza l’ha respirata profondamente e l’ha cantata; e quel  latino ancora oggi è la lingua universale e comune di tutti i popoli e perciò si adatta al socialismo universale”.

Il dibattito in Francia sull’importanza del latino nel mondo  è quanto mai attuale.  E qualche anno fa  il ministero dell’ istruzione francese ha sottolineato che:” Cina,  India,  Africa o l’insieme dei paesi di tradizione musulmana, si definiscono con un rapporto attivo, nuovo al  proprio passato come a quello  delle altre civiltà… Queste culture, anche nei  loro movimenti di modernizzazione radicale,  sono per definizione tradizionali… Non sarà il minor paradosso che i paesi europei  siano i soli a privarsi di questa potente risorsa, cioè la riconsiderazione del passato, la sua riappropriazione dinamica per definire gli avvenire possibili”.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Aste ok, annullata per la seconda volta, l’ordinanza di sequestro relativa ai beni di G. A. (figlio di Armando Aprile,…

Nuovo assetto ai vertici della Questura di Avellino. Con provvedimento del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza,…

La carcassa di un cane meticcio chiusa all’ interno di un sacchetto di plastica rinvenuta in localita’ Fontana Francia. Molto…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

di Virgilio Iandiorio Si può dare una risposta plausibile ad una domanda che, per essere troppo spesso formulata, ha finito con il diventare incomprensibile o meglio, starei per dire, troppo banale? Perché la cultura classica, perché studiare il latino oggi? Non vorrei sembrare irriverente, ma è un poco come chiedere...

Dal ritorno del latino alla lettura della Bibbia. Dividono le nuove linee guida per le scuole elementari e medie annunciate dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara che potrebbero entrare in vigore a partire dal nuovo anno. Se in tanti sottolineano l’importanza di recuperare le radici culturali e linguistiche del paese, altri...

di Pellegrino Caruso Lo studio del latino resta di fondamentale importanza per non distogliere mai l’occhio dalla dimensione umana della persona. Il segreto resta tutto in quell” “Homo sum: humani nihil a me alienum puto” celeberrimo verso di Terenzio che si e’ caricato nel tempo dei più vari significati, riuscendo...

Prove largamente alla portata degli studenti. La conferma arriva da docenti e dirigenti scolastici che promuovono le tracce proposte. E’ il professore Paolo Saggese, attento studioso della cultura greca e latina e dirigente scolastico, a commentare il testo di greco proposto nella seconda prova della maturità, tratta da Platone “Riprendendo...

Ultimi articoli

Attualità

Si terrà mercoledì 13 maggio alle ore 18.30, presso l’Auditorium del Centro Sociale “Don Bruno Mariani” in via Bartolomei, a…

Il futuro dei lavoratori dell’Avellino Città Servizi è appeso a un filo in vista della scadenza del 30 giugno. Durante…

Amministrative Avellino, la candidata a sindaco Laura Nargi interviene sullo spinoso caso della municipalizzata Acs (l’Azienda Città Servizi posta in…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy