E’ stato assolto perché il fatto non sussiste O.M. 33enne di Cervinara, difeso di fiducia dall’Avvocato Michele Florimo, accusato di stalking e violenza nei confronti dell’ex compagna. Questa mattina, dinanzi al Tribunale di Avellino, il giudice monocratico Fabrizio Ciccone, ha avuto luogo l’udienza di discussione, in cui il PMm ha chiesto la condanna ad un anno di reclusione, a cui si è associata la parte civile che ha chiesto anche il risarcimento dei danni. La difesa, a conclusione di una lunga arringa, ha chiesto l’assoluzione per insussistenza del fatto. L’imputato, nel corso del suo esame, aveva risposto a tutte le domande, contestando nei dettagli gli addebiti e negando le accuse mosse nei suoi confronti dalla ex confermate dai numerosi testi a carico indicati dal Pm ed escussi in dibattimento.
La ex lo incolpava di non aver accettato la fine della loro relazione. N on rassegnandosi alla separazione che era intervenuta con la propria compagna, preso da sentimenti di gelosia e di rancore verso la stessa anche per i dissidi nascenti sul riconoscimento della bimba nata dalla loro relazione, assumeva nei confronti della presunta vittima costituitasi parte civile, una ragazza di Cervinara – difesa dall’Avvocato Fabio Russo – un serie di condotte moleste e violente che le incutevano timore per la propria incolumità personale cagionandole un perdurante e grave stato di ansia e di paura ed un fondato timore per sé e per i propri familiari tanto da costringerla ad alterare le proprie abitudini di vita e di lavoro.



