Martedì, 14 Aprile 2026
12.34 (Roma)

Ultimi articoli

Verso l’addio l’investimento a Luogosano, Fonderie Pisano chiede l’apertura del tavolo di crisi nazionale

C’è anche il molto probabile addio all’investimento a Luogosano dietro la decisione del Gruppo Fonderie Pisano di chiedere l’apertura del tavolo di crisi nazionale. Nella richiesta inviata da Confindustria Salerno al Ministero delle Imprese e del Made in Italia e, per conoscenza, alla Regione Campania, al sindacato e a Confindustria Avellino, si rimarca “la concomitanza tra l’esito negativo del riesame AlA di Salerno, la sospensione/blocco totale del percorso di reindustrializzazione di Luogosano e l’assenza di un coordinamento tra i diversi livelli amministrativi coinvolti. Il venir meno dello stabilimento di Salerno, unitamente alla mancata attuazione del progetto di Luogosano – si legge ancora – comprometterebbe l’intero assetto industriale del Gruppo, con effetti diretti su continuità produttiva; stabilità occupazionale; investimenti programmati; salvaguardia della filiera metallurgica territoriale”.

In riferimento all’investimento in Irpinia, che come noto prevedeva il subentro nello stabilimento ex ArcelorMittal, si precisa che “la mancata realizzazione del piano da oltre 20 milioni di euro previsto per Luogosano comporterebbe la perdita di una significativa iniziativa di sviluppo industriale, con effetti permanenti sulla capacità manifatturiera regionale”. Allo stato attuale, il percorso attuativo risulta sospeso “in ragione di criticità territoriali e amministrative non ancora ricomposte in sede istituzionale. La mancata attuazione del piano comporterebbe quindi la dispersione di un investimento industriale rilevante già formalmente condiviso in sede regionale, con perdita di una concreta prospettiva di sviluppo per l’area e dell’assunzione di 33 lavoratori”. Una situazione complessa che sembra mettere a rischio il futuro di un gruppo industriale che opera da oltre 150 anni nel settore della fusione della ghisa e della meccanica pesante, con insediamenti produttivi in Campania e Puglia. Di qui la richiesta dell’attivazione urgente di un tavolo nazionale di crisi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con la partecipazione della Regione Campania, dei Ministeri dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e del Lavoro e delle Politiche Sociali, delle Prefetture territorialmente competenti e delle Organizzazioni Sindacali “al fine di ricondurre a unità istituzionale – conclude la nota – la gestione della vicenda e definire un percorso condiviso di tutela industriale e occupazionale che di certo non è in contrasto con la tutela ambientale ed il rispetto della normativa vigente”.

 

Condividi

Cronaca

Truffe agli anziani e prevenzione, in campo i carabinieri del comando provinciale di Avellino: in occasione della celebrazione della santa…

I carabinieri della compagnia di Solofra, unitamente a quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro e a personale dell’Asl e della…

Presso il Liceo Scientifico Statale “P. S. Mancini” di Avellino, i militari del Gruppo Carabinieri Forestale di Avellino, in collaborazione…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Legambiente Campania si è costituita in giudizio per contrastare il ricorso presentato dai proprietari delle Fonderie Pisano, che chiedono la revoca della sospensione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale disposta dalla Regione Campania. L’associazione ambientalista definisce la propria azione “necessaria” per tutelare il diritto alla salute e a un ambiente salubre delle comunità...

Il sindacato rilancia la vertenza ex ArcelorMittal e chiede la convocazione di un tavolo in Regione. Attraverso una nota, indirizzata al Presidente Roberto Fico, agli Assessori Fulvio Bonavitacola (Attività produttive e Sviluppo Economico), Claudia Pecoraro (Ambiente) e Angelica Saggese (Lavoro e Formazione Professionale) e al Prefetto di Avellino Rossana Riflesso,...

Fonderie Pisano, al via il confronto per definire un piano di rilancio dopo il no, dello scorso 26 marzo, della Regione Campania all’Autorizzazione Integrata Ambientale. Il decreto, motivato da ragioni ambientali e di salute, ha causato la sospensione delle attività produttive, suscitando la protesta dei lavoratori e l’annuncio di un...

No della Regione Campania all’Autorizzazione Integrata Ambientale per le Fonderie Pisano. La decisione è arrivata al termine di un procedimento rigoroso “fondato su valutazioni tecniche e giuridiche puntuali. Un passaggio decisivo che segna un cambio di marcia netto, in linea con l’indirizzo politico del Presidente Fico, fondato sulla centralità della...

Ultimi articoli

Attualità

Tornare a scommettere sulla centralità della scuola per rilanciare il paese. E’ il pilastro portante del Congresso regionale della Uil…

Giunge la “solidarietà totale al Santo Padre”, dopo le accuse del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a Leone XIV,…

È stata consegnata in tempi record all’assessore regionale Fiorella Zabatta la petizione promossa da Sara Spiniello, presidente della 12ª Commissione…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy