Venerdì, 8 Maggio 2026
01.40 (Roma)

Ultimi articoli

Il Sindacato rilancia la vertenza ex ArcelorMittal: “Subito un tavolo in Regione”

Il sindacato sottolinea come “la reindustrializzazione del sito rappresenti un passaggio centrale e non più rinviabile, che necessita di un ulteriore approfondimento condiviso, finalizzato a individuare soluzioni concrete per il rilancio produttivo e la salvaguardia dei livelli occupazionali

Il sindacato rilancia la vertenza ex ArcelorMittal e chiede la convocazione di un tavolo in Regione. Attraverso una nota, indirizzata al Presidente Roberto Fico, agli Assessori Fulvio Bonavitacola (Attività produttive e Sviluppo Economico), Claudia Pecoraro (Ambiente) e Angelica Saggese (Lavoro e Formazione Professionale) e al Prefetto di Avellino Rossana Riflesso, le Segreterie Provinciali di Fiom, Fiom, Uilm e UglM riaccendono i riflettori sul futuro dello stabilimento di Luogosano “considerata la rilevanza strategica della vicenda e le significative ricadute industriali, occupazionali e ambientali sul territorio avellinese”. A seguito dell’incontro tenutosi presso la Regione Campania a febbraio e delle successive interlocuzioni intercorse tra gli Assessorati competenti e i dirigenti dell’ex Arcelor Mittal, “riteniamo importante proseguire il confronto in sede regionale e con il coinvolgimento diretto di tutte le parti interessate”.

Il sindacato sottolinea come “la reindustrializzazione del sito rappresenti un passaggio centrale e non più rinviabile, che necessita di un ulteriore approfondimento condiviso, finalizzato a individuare soluzioni concrete per il rilancio produttivo e la salvaguardia dei livelli occupazionali. Per tali ragioni, si chiede la convocazione urgente di un incontro alla presenza della Presidenza della Regione, degli Assessorati competenti e di tutte le parti coinvolte, al fine di proseguire il confronto strutturato volto a definire un percorso chiaro di reindustrializzazione e di rioccupazione dei lavoratori interessati”. Come noto, il futuro dello stabilimento di Luogosano è legato a filo doppio a Fonderie Pisano, i cui vertici, lo scorso mese di Novembre, hanno sottoscritto in Regione un accordo preliminare di acquisto. Sul tavolo ci sono altre tre proposte (la sannita Idroambiente, la TMM di Rocca San Felice e la EKD Project con sede a Flumeri e stabilimento proprio nell’area industriale di San Mango sul Calore) attualmente in stand-by, in attesa che si trovi una soluzione alternativa per il gruppo salernitano.

 

 

Condividi

Lascia un commento

Cronaca

Spaccio di droga smantellato da Distrettuale Antimafia di Salerno, domani M.D A. il 25enne residente a Serino, con le accuse…

Nell’ambito delle attività di controllo finalizzate al contrasto dell’inquinamento del fiume Sarno, i Carabinieri del Nucleo Forestale di Serino, in…

“Un anno e sei mesi di reclusione con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria: questa la condanna concordata davanti al…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Un tavolo con la Regione per chiudere al più presto la vertenza Pisano e trovare una nuova soluzione per lo stabilimento ex ArcelorMittal. È questa la linea emersa al termine dell’assemblea tra i lavoratori e i segretari di Fim, Fiom, Uilm e UglM, pronti a tornare in pressing sul Governatore...

I lavoratori ex ArcelorMittal rilanciano la vertenza di Luogosano. “Non è soltanto una crisi industriale: è una questione di dignità, diritti e futuro”. Da troppo tempo manca una soluzione concreta sulla reindustrializzazione del sito e sulla continuità occupazionale per i 32 lavoratori coinvolti. Un’attesa che pesa ogni giorno di più...

Ancora uno stop per le Fonderie Pisano di Salerno. Il Consiglio di Stato ha respinto l’istanza cautelare urgente presentata dalla proprietà contro la precedente sentenza del Tar della Campania, confermando di fatto il blocco della produzione. Convalidato dunque il diniego dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia) emesso dalla Regione Campania e rigettata...

Fonderie Pisano, dopo il no del Tar di Salerno scatta la protesta dei lavoratori. Ad accendere la miccia la decisione del Tribunale Amministrativo che ha respinto il ricorso presentato dalla proprietà contro la decisone della Regione Campania di negare il rilascio dell’Aia (Autorizzazione integrata ambientale), fondamentale per lo svolgimento delle...

Ultimi articoli

Attualità

Rodolfo Picariello Frigento – Una bozza di masterplan Ufita sarà pronta entro giugno e per novembre sarà consegnato il documento…

Sul caso Sirpress di Nusco la Fismic lancia l’allarme e chiama a raccolta gli altri sindacati: “La depurazione è la…

Il Comune di Avellino ha stabilito la cifra da pagare all’avvocato che ha curato gli interessi dell’ente nel processo, recentemente…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy