Un traguardo storico per la comunità di Santo Stefano del Sole: il borgo irpino è stato ufficialmente inserito nella rosa dei candidati al Solidarity Prize 2026, il prestigioso premio internazionale promosso dalla testata londinese The Immigrant Times. L’iniziativa celebra a livello globale le realtà che si distinguono per l’accoglienza, l’integrazione e la forza dei legami sociali. Santo Stefano del Sole si trova così a competere con grandi realtà internazionali come Hannover (Germania), Edmonton (Canada) e Montpellier (Francia), portando i valori dell’Irpinia sul palcoscenico mondiale.
Le ragioni della candidatura
La selezione operata da The Immigrant Times ha premiato il “modello Santo Stefano”, basato su tre pilastri fondamentali:
Relazioni sociali autentiche: Un tessuto comunitario dove il mutuo soccorso tra vicini è ancora un valore quotidiano.
Inclusione: La capacità del borgo di integrare e far sentire a casa chiunque vi giunga.
Radici Globali: Il sostegno incessante dei concittadini residenti all’estero, che mantengono vivo il legame con la terra d’origine.
Il sindaco Gerardo Santoli: “Siamo profondamente orgogliosi di questa candidatura. Vedere il nome di Santo Stefano del Sole accostato a quello di grandi metropoli mondiali è la dimostrazione che la solidarietà non si misura in abitanti, ma in umanità. Per noi la solidarietà non è un evento straordinario, è il nostro modo naturale di vivere. Questo riconoscimento appartiene a ogni singolo cittadino, a chi resta e a chi, pur vivendo lontano, porta il nostro paese nel cuore”.
Verso la vittoria: il supporto popolare
A differenza dei premi tradizionali, il Solidarity Prize non si affida solo a una giuria tecnica: il vincitore sarà determinato dal supporto pubblico e dalle testimonianze raccolte sul portale ufficiale. La comunità è chiamata a raccolta per sostenere la candidatura fino ad agosto 2026, in vista della cerimonia di premiazione che si terrà in autunno. “Il cuore dell’Irpinia non teme confronti – dice il sindaco Santoli -. Invitiamo tutti i nostri sostenitori a condividere questa notizia e a far sentire la voce di una comunità che fa dell’accoglienza il suo vessillo”.



