La realizzazione di una casa di comunità a Montella è più importante delle beghe politiche: è con questa filosofia che Cittadinanzattiva interviene con una lettera aperta a Regione Campania, Asl Avellino e Prefettura, affinché i lavori di realizzazione inizino subito, in modo da poter attivare un servizio che va ad incidere in maniera diretta sulla salute dei cittadini, a prescindere dal loro colore politico. A firmare la lettera aperta è Angela Marcarelli, coordinatrice della Rete Consumatori Campania Aps e coordinatrice dell’Assemblea Territoriale Cittadinanzattiva Montefalcione Avellino Bassa Irpinia – Rete Tribunale per i Diritti del Malato di Avellino, e tra l’altro accreditata anche presso la stessa Asl di Avelino, quale ‘portatrice di interessi diffusi’: “Chiediamo a ciascuno per la parte di propria competenza, di intervenire ad horas per superare qualsiasi criticità al fine di poter realizzare nei tempi previsti l’Ospedale di Comunità di Montella, destinatario di un elevato finanziamento di intervento Pnrr (Missione 6, Componente – Ospedale di Comunità di Montella)”.
“E’ superfluo evidenziare che la mancata realizzazione di questa fondamentale struttura sanitaria, oltre alla perdita
dell’importante finanziamento, renderebbe sempre più critica l’accessibilità alle prestazioni sanitarie nel territorio di riferimento. In sintesi i fatti, per come diffusi dai mezzi di informazione locali, verterebbero un contenzioso sulla proprietà dell’immobile oggetto della misura Pnrr tra il Comune di Montella e dell’Ordine dei Frati Minori della Provincia di Napoli… Secondo le reiterate informazioni diffuse nel periodo del Covid risulterebbe che il Comune di Montella, al fine di consentire il ricovero di soggetti contagiati che non potevano essere isolati in casa, concedeva in comodato d’uso lo stesso immobile all’Asl di Avellino di cui la medesima Asl risulterebbe tutt’oggi comodataria. Evidentemente sulla base di questo documento, su cui nè il comodante che il comodatario si sono posti il problema della proprietà piuttosto che della titolarità di un diritto reale o personale dell’immobile, l’Asl con deliberazione n.330/DG 13.3.25, dopo essere stato sottoposto alla validazione in data 12.2.25, approvava il progetto di fattibilità tecnico economica: elaborati, contenuti, documenti e modalità operativa progettualità tra l’altro esecutiva dei lavori per la realizzazione dell’Ospedale di Comunità di Montella”.
“Di conseguenza anche nella fase di elaborazione del Pfte non è stata approfondita la criticità della legittima proprietà titolarità di un diritto reale o personale dell’immobile destinatario della Misura del Pnrr. Si ritiene di sollecitare un intervento corale ad horas di tutti i soggetti aditi per superare il contenzioso preliminarmente in via bonaria senza escludere in caso di resistenza l’attivazione dell’esproprio dell’immobile per il prevalente interesse pubblico, facilitato proprio in presenza del finanziamento Pnrr, per il quale il Comune di Montella e la Regione
si possono fare carico di appostare i necessari fondi, congelando in tal modo l’iniziativa della domanda giudiziaria di usucapione dell’immobile in questione da parte dell’ordine della Provincia di Napoli dei Frati Minori Conventuali contro il Comune di Montella”.
“Altre spedite iniziative per la risoluzione della criticità possono essere ricercate nella immediata riconvocazione della Conferenza dei Servizi i cui atti sono ritenuti immediatamente esecuti e sostitutivi di ordinari adempimenti
essendo tra l’altro facilitati per rispettare i tempi contingentati di realizzazione del lavori finanziati dal Pnrr… Una cosa che ci teniamo a sottolineare è che il nostro intervento è esclusivamente finalizzato alla comune missione di migliore l’accessibilità ai servizi sanitari territoriali per contenere anche il sovraffollamento dei pronto soccorso degli ospedali della nostra provincia. Si resta in attesa di conoscere le determinazioni adottate”.



