Domenica, 23 Agosto 2026
05.38 (Roma)

Ultimi articoli

I Giovedì della lettura all’Archivio di Stato, Spagnuolo: così la vittoria dei Normanni cambiò il destino del Sud

“Nella storia del Sud Italia ci sono delle date cruciali, che rappresentano un punto di svolta, poichè capaci di stravolgere la realtà dei territori. Così è stato per il 1041, quando i guerrieri normanni di Melfi  sconfissero i Greci a Montepeloso”. Spiega così Edoardo Spagnuolo l’idea da cui nasce il volume “I guerrieri normanni di Melfi. Le origini del regno di Sicilia”. Ricorda come “In un brevissimo arco di tempo, poche centinaia di cavalieri, affiancati da altrettanti “pedites”, sconfissero ripetutamente eserciti costituiti da migliaia di soldati, confermando ancora una volta la fama di grandissimi combattenti di cui i Normanni godevano in tutto l’Occidente. Il 3 settembre le due armate dei normanni e dei greci furono ancora una volta schierate l’una di fronte all’altra. I normanni, come al solito, avanzarono a piccolo trotto, mentre i greci fecero delle strane manovre per sottrarsi alla carica nemica e per attirare i cavalieri di Melfi verso il loro accampamento. Ad un certo punto i cavalieri normanni agitarono il gonfalone per chiedere battaglia. I greci risposero con lo stesso gesto e iniziò lo scontro, che fu durissimo: “… in questa battaglia i greci combatterono con insolito accanimento e con inusitata asprezza e i normanni erano ormai sul punto di cedere. Guglielmo [Braccio di Ferro] soffriva di febbre quartana e, per la eccessiva debolezza che lo deprimeva, non aveva potuto prendere parte alla lotta; coricato in disparte, seguiva ansioso l’andamento della battaglia; ma quando s’accorse che i suoi lottavano ormai con minor vigore e che quasi venivano menato, irato e dimentico della estenuante malattia che lo affliggeva, afferrate le armi, si slanciò come un leone furibondo in mezzo alla mischia; rianimando i suoi con parole di esortazione e lottando con accanimento…” (Goffredo Malaterra, Imprese del conte Ruggero e del fratello Roberto il Guiscardo). L’intervento di Guglielmo ebbe l’effetto sperato: i cavalieri normanni si rianimarono e raddoppiarono gli sforzi, fin quando furono i greci a indietreggiare. Questi si ritirarono dapprima in bosco e poi nel loro accampamento, che con estrema concitazione cercarono di fortificare in tutti i modi. I guerrieri normanni, però, sospinti da una furia irrefrenabile, si avventarono contro le mura, utilizzando anche delle macchine belliche, fin quando non riuscirono ad aprire un varco. Irruppero quindi nell’accampamento, costringendo i greci ad arrendersi, dopo averne uccisi molti. Fu il trionfo definitivo dei cavalieri di Melfi. Da allora l’impero bizantino non avrebbe più provato a scacciarli dalla città. Da quel momento i normanni furono liberi di espandersi sul territorio: sorse così una nuova entità, la contea di Puglia, con capitale Melfi”.

Spagnuolo chiarisce come “Le conseguenze furono enormi, gli antichi centri di potere che avevano dominato il Sud Italia furono spazzati via, fu il primo atto di quella che sarebbe stata la conquista del Sud da parte dei Normanni. Sarà, poi, Ruggero II ad unificare il territorio con la nascita del regno di Sicilia con capitale Palermo: Forte sarà l’impatto di questo nuovo Regno non solo sugli equilibri meridionali ma su quelli del Mediterraneo”. Ribadisce come “L’incontro diventa anche l’occasione per porre l’accento sulla ricca documentazione esistente sull’età medievale anche se non sempre omogenea, a partire dagli atti notarili dell’Archivio di Montevergine”. E’ quindi il direttore dell’Archivio di Stato Lorenzo Terzi a ribadire come il volume di Spagnuolo “diventa l’occasione per valorizzare le fonti medievali e farle conoscere da un pubblico più ampio. Attraverso la rassegna portiamo avanti l’idea che l’archivio non è solo un luogo destinato agli studiosi ma occasione di riscoperta della propria storia, cercando di aprirlo al territorio”.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Una giornata di sole a Sorrento si è trasformata in un vero e proprio episodio da film poliziesco, con tanto…

L ‘udienza del processo “Dolce Vita” potrebbe slittare di nuovo . La ragione è legata ad una vicenda nazionale, ovvero…

“Porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere”: è questo il reato per il quale un 20enne della Valle…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Martinelli 6: non può nulla sui gol, anche se forse nell’occasione dell’1-2 poteva uscire un pò prima Cancellotti 6: solita gara di dinamismo e applicazione, dalle sue parti gli irpini soffrono meno Izzo 5,5: anche lui non è ancora al top e si vede Simic 5: lento e macchinoso, di...

Brutta sconfitta (1-2) patita in rimonta nell’esordio in campionato per l’Avellino di Nesta che sul sintetico amico del “Partenio- Lombardi” si arrende nel finale al neopromosso Arezzo. Al capolavoro in avvio di Russo, rispondono Cianci su rigore in avvio di ripresa e Ionita di testa. 6 minuti di recupero 89′:...

di Vera Mocella Che cos’è un libro se non un reticolo di emozioni, uno scrigno di ricordi, un ponte sospeso tra realtà e sogno, un viaggio interiore verso mondi sconosciuti e terre inesplorate, ed ancora un mare profondo in cui ritrovare quelle parti di noi che avevamo smarrito. Per questo...

E’ stata la sede della Misericordia di Avellino ad accogliere la consegna della raccolta fondi organizzata dall’A.S.D. Moscati Team a favore del piccolo Nicolò, colpito da una rara malattia e impegnato in un delicato percorso di cure. Alla cerimonia era presente il presidente della Misericordia di Avellino, Massimo Dente, promotore...

Ultimi articoli

Attualità

E’ stata la sede della Misericordia di Avellino ad accogliere la consegna della raccolta fondi organizzata dall’A.S.D. Moscati Team a…

Arriva dall’associazione Apple Pie Avellino una nota per fare chiarezza sulle battaglie portate avanti in città e in provincia sul…

Ieri l’annuncio del sindaco di Mirabella Giancarlo Ruggiero, la tirata del Carro si farà nel segno della tradizione e nel…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy