“Rilanciare e rimodulare il Piano strategico di Avellino e dell’Area vasta: è questo il primo passo da compiere per avviare un processo di sviluppo della città”. Ad affermarlo è Massimiliano La Sala, candidato alle elezioni amministrative per la lista Stiamo con Nello Pizza.
“Senza una visione generale – prosegue il consulente aziendale, esperto in progetti di finanza agevolata e start up – si rischia di predisporre interventi estemporanei, rincorrendo i bandi dell’Unione europea o della Regione, senza ricadute concrete e durature sul territorio.
La sfida delle istituzioni locali oggi è arginare la desertificazione in atto, con misure per la mitigazione della crisi economica e con la promozione delle risorse locali, definendo azioni a breve, medio e lungo termine, attraverso uno strumento di programmazione che veda il coinvolgimento delle parti sociali e della cittadinanza.
Sarebbe un errore però ripartire ancora una volta da zero, come è già successo in passato, esponendosi a nuovi “buchi nell’acqua”. Occorre invece riprendere il lavoro già svolto, per aggiornarlo e potenziarlo, concentrandosi sulle direttrici di intervento, sugli obiettivi e sui finanziamenti disponibili.
Avellino può e deve recuperare fattivamente il ruolo di capoluogo dell’Irpinia, definendo la propria missione e guidando un processo di sviluppo per l’intera provincia, creando sinergie con i progetti già avviati in altre zone del comprensorio, investendo su trasporti, ambiente, risorse naturalistiche, culturali, monumentali, storiche e agroalimentari, puntando sull’innovazione tecnologica, incentivando la creazione di nuove imprese e sostenendo quelle già esistenti, che spesso si trovano ad affrontare mille difficoltà, con la prospettiva di chiudere i battenti.
Contemporaneamente il Comune sarà chiamato a rendere più efficienti i servizi essenziali, insieme agli altri enti locali, rafforzare la rete della solidarietà e delle garanzie sociali, elevando gli standard di qualità della vita”.
“Si tratta di una sfida – conclude La Sala – non più rinviabile, per la città di Avellino e per tutta l’Irpinia, per il mondo produttivo, per le famiglie che vivono in condizioni sempre più precarie, con molti anziani soli e spesso senza riferimenti, e per le giovani generazioni. Soltanto una amministrazione lungimirante, con un sindaco credibile e competente, come Pizza, e una maggioranza coesa e ampia, possono garantire una simile prospettiva”.


