E’ un appello forte rivolto ai candidati quello che lancia Teobaldo Acone, alla guida dell’Associazione Città del Vino “Le proposte per costruire una città con una propria identità devono essere finalizzate alla promozione della cultura del vino e del territorio con progetti validi che consentano la valorizzazione di strutture storiche come la Casina del Principe e Villa Amendola con la costituzione di un master della cucina irpina ed un museo del vino in collaborazione con le aziende vitivinicole e dai ristoratori più importanti del territorio”. Quindi rilancia l’idea di istituire nel carcere borbonico l’Enoteca provinciale dei vini irpini con eventi dedicati all’enogastronomia. “Di qui la necessità di una fondazione che riunisca le istituzioni locali, le aziende vitivinicole, Camera di commercio, Istituto Agrario, Università, Istituto Alberghiero e associazioni del settore”.



