Sarà una prolusione del professore Rino Caputo, Direttore della Rivista Internazionale “Dante”, sul tema Amore e Giustizia ad introdurre la rassegna “Intrecci 2026”. Una sfida lanciata da un’associazione culturale che nasce non per aggiungere eventi a un calendario già saturo, ma per costruire connessioni e relazioni. Non si tratta di singoli appuntamenti, ma un disegno, un ecosistema per dare nuova linfa al tessuto culturale e sociale del territorio e non solo. Si comincia con una riflessione sulla Pace al centro della Divina Commedia: un itinerario nuovo e originale che mette in relazione, nel nome del Sommo Poeta, argomenti più che mai attuali, fondati sui temi inclusivi dell’Amore come forza collettiva, legata alla Giustizia, intesa come ordine morale. Temi che poi convergono nel fine ultimo della Pace, meta finale e centro tematico del poema. In questo percorso la pace diventa una forza attiva, un elemento fondamentale della struttura cosmica dell’universo, e anche un tema drammaticamente attuale. La prolusione sarà introdotta da Massimo Montanile, Presidente dell’Associazione culturale Intrecci.
Un dialogo, quello promosso dall’associazione Intreccia, che trova una forma ancora più evidente nell’incontro del 20 maggio, dedicato a Radici e algoritmi: parola e immagine, memoria e innovazione, esperienza personale e riflessione collettiva si incontrano in un confronto a più voci con studiosi di ambiti diversi. È qui che il progetto mostra in modo esplicito la propria natura interdisciplinare.



