In Italia non esiste un allarme legato all’hantavirus e “siamo sicuramente lontani da una pandemia” paragonabile a quella del Covid-19. A chiarirlo è stata Maria Rosaria Campitiello, responsabile del Dipartimento della prevenzione del ministero della Salute, intervenuta per rassicurare sulle condizioni dei quattro passeggeri monitorati dopo il volo KLM proveniente da Johannesburg.
I quattro viaggiatori, segnalati alle Regioni Veneto, Toscana, Campania e Calabria, sono attualmente sottoposti a sorveglianza sanitaria da parte delle Asl competenti. Si tratta di due marittimi residenti rispettivamente in provincia di Reggio Calabria e a Torre del Greco, una donna residente a Firenze e un cittadino sudafricano arrivato a Venezia il 26 aprile e ora in quarantena a Padova.
Secondo quanto riferito dal ministero, nessuno dei quattro presenta sintomi riconducibili all’hantavirus. Inoltre, i passeggeri si trovavano seduti lontano dalla donna risultata infetta, che era stata fatta scendere dall’aereo a Johannesburg a causa del peggioramento delle sue condizioni.
Campitiello ha spiegato che l’hantavirus, pur essendo potenzialmente più letale del Covid, ha una contagiosità molto più bassa. “La trasmissione avviene soprattutto attraverso il contatto con escreti di roditori – saliva, urina e feci – mentre il contagio per via aerea o interumana è estremamente raro”, ha dichiarato a Rainews24.
La responsabile del Dipartimento della prevenzione ha inoltre sottolineato che, secondo studi recenti, la trasmissibilità del virus inizierebbe soltanto con la comparsa dei sintomi e non nella fase pre-clinica.
Sul tema è intervenuto anche Papa Leone XIV durante il Regina Caeli in piazza San Pietro. Parlando in spagnolo, il Pontefice ha ringraziato la popolazione delle Isole Canarie per l’accoglienza riservata alla nave da crociera Hondius, autorizzata ad attraccare con a bordo pazienti affetti da hantavirus. Leone XIV ha inoltre confermato la sua visita nelle Canarie il prossimo giugno, nell’ambito del viaggio apostolico in Spagna.


