“Le piccole amministrazioni comunali possono svolgere un ruolo decisivo nella transizione ambientale ed ecologica, soprattutto sul fronte della salute dei cittadini”. È il messaggio del deputato 5s Patty L’Abbate, componente della Commissione Ambiente, intervenendo all’incontro “Lavoro, salute e ambiente”, promosso dal M5s nell’ambito del ciclo “La città che verrà” presso il comitato elettorale di Piazza Libertà ad Avellino.
L’Abbate pone l’attenzione innanzitutto sulla questione dell’inquinamento atmosferico: “Il tema della qualità dell’aria è centrale, soprattutto in territori come questo, dove conformazione geografica e condizioni atmosferiche favoriscono l’accumulo di polveri sottili, come il PM2.5”.
Da qui la necessità di promuovere politiche in grado di ridurre l’utilizzo di sistemi di riscaldamento inquinanti, decongestionare il traffico urbano e incentivare la mobilità sostenibile.
“Bisogna investire sul trasporto pubblico elettrico per le brevi distanze e rafforzare i collegamenti ferroviari per quelle più lunghe”, aggiunge sottolineando le difficoltà di collegamento del territorio irpino. “Le amministrazioni comunali possono davvero fare molto, ma dipende dagli uomini chiamati a governare. Servono persone libere, che abbiano davvero a cuore la città e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini”.
E’ quindi l’onorevole Dario Carotenuto della Commissione Lavoro ad affrontare il tema della mancanza di lavoro e della crisi delle aree interne: “Noi partiamo dal diritto dei lavoratori ad avere una paga giusta”, dice rilanciando una proposta di legge ispirata al modello di Adriano Olivetti per ridurre il divario tra gli stipendi dei manager e quelli dei dipendenti. “Oggi esistono manager che guadagnano migliaia di volte più dei lavoratori. Serve una redistribuzione della ricchezza”.
Carotenuto accusa il Governo: “Con alcuni provvedimenti si rischia addirittura di indebolire le tutele dei lavoratori che denunciano situazioni di sfruttamento”. Per il parlamentare, la politica dovrebbe tornare a mettere al centro i diritti sociali, il salario minimo e la formazione professionale.
E sullo spopolamento: “Questi territori hanno enormi potenzialità – osserva – basta guardare il patrimonio ambientale e paesaggistico. Ma manca una vera capacità politica di governo. Troppo spesso i diritti vengono trasformati in favori”.
Prende la parola il deputato 5s Andrea Quartini, componente della Commissione Affari sociali che parla di sanità e diritto alla casa: “La prevenzione deve tornare al centro della politica sanitaria”. Il diritto alla casa “è un prerequisito fondamentale per l’esercizio di tutti gli altri diritti”, ha sottolineato Quartini, che ha poi richiamato la necessità di contrastare il lavoro povero attraverso “salario minimo e riduzione dell’orario di lavoro a parità di stipendio”.
Presenti all’iniziativa la coordinatrice provinciale del M5s Maura Sarno, i candidati al Consiglio comunale Luca Nacca, Agostino De Rosa, Antonella Graziano e Tiziana Guidi, Carmelo Lo Mazzo, già direttore dell’area territoriale del dipartimento provinciale Arpac che pongono l’accento sulle priorità al centro del programma dei 5 Stelle, rappresentate dalla lotta all’inquinamento dell’aria e dei fiumi, l’emergenza Isochimica, la necessità di un collegamento ferroviario per Avellino e la necessità di offrire ai giovani l’opportunità di restare.




