“Qui ad Avellino si è realizzato il campo progressista, il candidato Nello Pizza batterà la destra”. Ne è sicuro Arturo Scotto, deputato e membro della direzione nazionale del Pd, giunto ad Avellino per presentare il suo libro “Flotilla in viaggio per Gaza” nell’ambito del ciclo di incontri promossi da Avellino Città Pubblica.
“Quest’alleanza – ha spiegato Scotto – è un laboratorio anche per le prossime politiche, ci sono candidature fresche e forti riconducibili al Pd come quella di Sara Iannaccone“. Un confronto che è stato l’occasione per ribadire i valori della solidarietà e della difesa dei diritti, al centro dell’impegno della sinistra, come testimonia il libro-testimonianza in cui Scotto rievoca l’esperienza vissuta a bordo della nave Karma nello scorso autunno e invita a non spegnere i riflettori sull’emergenza che vivono Gaza e il popolo palestinese.
“È la testimonianza – ha spiegato Scotto – di un’impresa della società civile che si è sostituita ai governi nel portare aiuti umanitari a un popolo devastato dalle bombe, in un tempo in cui la fame era e continua a essere utilizzata come arma di guerra. Ma è stato anche un modo per denunciare al mondo l’illegalità del blocco vigente a Gaza, malgrado le risoluzioni internazionali abbiano ribadito che il canale via mare vada aperto. Quella missione è riuscita a suscitare una mobilitazione straordinaria nelle giovani generazioni che hanno ricominciato a fare politica, proprio a partire dai diritti di un popolo senza Stato”.
Un’esperienza, quella della Flotilla, che non si è fermata: “Bisogna continuare a parlare di Gaza e della Palestina. Oggi il 53% della Striscia è sotto occupazione IDF, il 90% delle infrastrutture è stato devastato, gli aiuti umanitari arrivano a singhiozzi e dopo la tregua si registrano ancora morti. Malgrado ciò, non si parla più di Gaza, scivolata via dalla cronaca e dai dibattiti come se tutto si fosse risolto, mentre il popolo palestinese continua a soffrire”.
A introdurre l’incontro è stato Giancarlo Giordano. Quindi sono intervenute Antonella Cappuccio, Carla Perugini, Lina Russo e Rosanna Sirignano, sottolineando il valore della testimonianza di Scotto, “che ci ricorda che, di fronte all’animalizzazione dell’altro, all’esclusione del diverso, esiste ancora un sentimento chiamato umanità, che prescinde da ogni egoismo o convenienza”.
Al termine del confronto, Scotto e Nello Pizza hanno incontrato i cittadini in un noto bar del centro. Presenti anche Lello De Stefano, Maurizio Petracca, Antonio Gengaro, esponente dell’area Schlein.




