Napoli – Si mobilitano ancora il Coordinamento Campano dei Comitati per l’Acqua Pubblica e il Comitato Acqua Pubblica Napoli. Un nuovo presidio è organizzato per mercoledì 20 maggio alle ore 17. E proprio davanti palazzo San Giacomo, sede del Comune.
I comitati e i cittadini tornano in piazza Municipio, dunque, con padre Alex Zanotelli e il professor Alberto Lucarelli, perché vogliono ribadire il proprio fermo “no a qualunque ipotesi di trasformazione di Acqua Bene Comune da Azienda Speciale in Società per Azioni. Tale mutamento societario tradirebbe l’esito del referendum del 2011 e la natura pubblica della gestione idrica”. Se dovesse accadere, secondo i Comitati, sarebbe come “tradire la volontà popolare” espressa, chiaramente, quindicianni fa. “L’acqua non è una merce per fare profitti – continua il comunicato dei Comitati, in vista del sit in di mercoledì prossimo – ma un diritto umano fondamentale e sacro”. Quindi chiedono, al sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e all’intero consiglio comunale “un atto di coraggio e coerenza: blindare la gestione pubblica con il rinnovo trentennale della concessione ad ABC Azienda Speciale e attivare subito il Comitato di sorveglianza”. Intanto dicono, con voce alta e ferma, basta “alla speculazione sul bene più prezioso dell’umanità. Non lo permetteremo”. In ultimo, i Comitati ricordano le “precise richieste” che ribadiranno durante la mobilitazione, rivolte all’Amministrazionecomunale di palazzo San Giacomo:
“No alla S.p.A.: blocco immediato di ogni progetto di privatizzazione o societarizzazione di ABC;
Rinnovo trentennale: Proroga immediata della concessione del servizio idrico ad ABC Azienda Speciale per 30 anni;
Comitato di sorveglianza: Costituzione immediata dell’organo di controllo e partecipazione cittadina previsto dallo statuto”.


