Corsa a due per la presidenza della Provincia di Avellino. A sfidare il presidente uscente Rizieri Buonopane, sindaco di Montella e alla guida dell’ente dal 2022, sarà il primo cittadino di Candida Fausto Picone, che ha ufficializzato oggi la propria candidatura.
Le elezioni per il rinnovo del vertice di Palazzo Caracciolo, fissate per il prossimo 6 giugno, sono di secondo livello: alle urne saranno chiamati esclusivamente sindaci e consiglieri comunali.
Sul fronte politico, la candidatura di Buonopane raccoglie consensi nell’area progressista. Per Igor Taruffi, responsabile organizzazione nazionale del Pd, “la candidatura di Rizieri Buonopane è una scelta positiva che vediamo con favore. Come è positivo il fatto che intorno alla sua candidatura si siano riunite le forze progressiste”.
Di diverso avviso il segretario provinciale del Pd Marco Santo Alaia, che ha annunciato il mancato sostegno dei dem irpini alla candidatura del presidente uscente.
A sostegno di Picone si schiera Casa Riformista, che fa riferimento al capogruppo regionale Enzo Alaia. Con Buonopane, invece, ci sono Noi di Centro, M5s e Partito Socialista, oltre a una parte del Pd, considerato anche il via libera arrivato dalla segretaria nazionale Elly Schlein.
Al fianco di Fausto Picone si schiera Forza Italia, che in una nota firmata dal segretario provinciale Angelo Antonio D’Agostino sottolinea come “le comunità irpine abbiano bisogno, oggi più che mai, di un’Amministrazione provinciale che sia punto di riferimento concreto per i tanti sindaci e gli amministratori chiamati ad affrontare le tante problematiche che gravano sulle aree interne. Un Ente, quello di Palazzo Caracciolo, che sappia ascoltare, programmare e agire, andando oltre la gestione dell’ordinario. Il rinnovo dei vertici della Provincia ha visto e vede Forza Italia protagonista: prima con l’elezione di tre consiglieri provinciali e ora con un contributo che riteniamo sarà determinante per la elezione di Fausto Picone alla Presidenza dell’Ente”.
Per Forza Italia, quella del sindaco di Candida rappresenta “la proposta più affine alla visione che il partito porta avanti da tempo: una Provincia che non si chiuda nelle sue stanze, ma che scenda nei territori, che parli la lingua dei Comuni, che costruisca ponti invece di alimentare distanze”. Nel passaggio dedicato a Picone, il partito evidenzia “una leadership radicata, riconoscibile, capace di tenere insieme le istanze delle aree interne con le esigenze di un’Irpinia che vuole crescere senza perdere la propria identità”.
Nel comunicato non manca un riferimento al presidente uscente: “Al Presidente Buonopane va il ringraziamento degli amministratori per il lavoro svolto, sul quale, tuttavia, non c’è stata condivisione”.
E poi alla Lega: “Ci sentiamo in dovere di dire, senza alcun intento polemico ma con altrettanta chiarezza, che non spetta alla Lega impartire lezioni di unità. Chi ha negato il proprio sostegno alla coalizione quando questa aveva indicato Laura Nargi come candidata a sindaco di Avellino non può oggi rivendicare il ruolo di custode della compattezza del centrodestra”.
“Forza Italia – prosegue la nota – è pronta a fare la sua parte, con lealtà verso gli alleati e con il mandato chiaro che i cittadini irpini le hanno consegnato”, auspicando che “tutti gli alleati scelgano di percorrere questa strada insieme, mettendo da parte i personalismi e rimettendo al centro il bene delle comunità”.
Per il commissario provinciale delle Lega Luigi Barone definisce la vicenda Provincia è “un’occasione mancata per il territorio e per gli amministratori che si riconoscono nell’area del centrodestra”.
Commentando le evoluzioni politiche in vista del voto, Barone sottolinea che “nonostante il nostro invito ad aprire un tavolo di coalizione, il centrodestra, pur potendo contare su due parlamentari, due consiglieri regionali e tre consiglieri provinciali, non è riuscito ad esprimere una candidatura autorevole e condivisa per la guida dell’ente”.
“La Lega – aggiunge – è profondamente rammaricata per quanto accaduto e auspica che, in vista del ballottaggio, si possa finalmente tornare ad un confronto politico serio e costruttivo”, richiamando anche la posizione del segretario regionale del Carroccio Gianpiero Zinzi.



