E’ stata l’occasione per ribadire il valore dei cammini capace di unire cultura, storia e spiritualità il Forum Nazionale dei Cammini storico-religiosi, ospitato presso il Palazzo Abbaziale di Loreto. A confrontarsi, nel corso di un incontro moderato dal giornalista Annibale Discepolo, dal vicepresidente Aps Angelo Verderosa e dal segretario Aps Mario Marciano,-Angelo Fabio Attolico (Consulente Epa Cr del Consiglio d’Europa), -Andrea Lombardi (Presidente di FederCammini),-Rosanna Romano (Assessorato al Turismo della Regione Campania),-Luciana Doronzo (Console regionale per la Puglia del Touring Club Italiano), -Maria Bamundo (Centro Servizi Basilicata e presidente Asmdr di Calciano, Matera) e il fotografo e scrittore Natalino Russo relazionerà sulla sua recente pubblicazione “L’Italia in cammino” edita dal Touring Club Italiano. E’ stato quindi Carmine De Angelis (Consigliere giuridico alla Vicepresidenza del Consiglio dei Ministri), a presentare il progettio Turismo delle Radici – Ritorno alle Antiche Dimore Irpine tra Conservazione e Innovazione (R.A.D.I.C.I.) prevede lo stanziamento di 75 milioni di euro per la provincia di Avellino. “Grazie al buon riscontro del progetto Radici siamo riusciti a strutturare cinque progetti pilota in Italia, tra cui quello della Provincia di Avellino. Interventi che diventano anche l’occasione per recuperare gap infrastrutturali importanti.». Quindi l’annuncio di nuove misure dedicate agli italiani residenti all’estero e agli italo-discendenti, a partire da agevolazioni fiscali e strumenti per incentivare il ritorno nei territori d’origine.Quattro le linee di intervento , dalla mobilità ferroviaria: con 13 milioni di euro per riqualificare lo snodo di Avellino, che diventerà un hub di interscambio ferro-gomma con bike sharing, car sharing e railbike, e il recupero della stazione e dei suoi edifici storici per finalità turistiche. 18 milioni di euro saranno destinati alla storica tratta Avellino-Rocchetta Sant’Antonio, con la realizzazione della ferrociclovia con railbike, il potenziamento dei collegamenti tra le stazioni e i principali attrattori culturali e naturalistici, la creazione di hub turistici, dagli Eco-Smart Borghi (16,5 milioni di euro), con la realizzazione di sistemi di illuminazion, videosorveglianza, connessioni digitali e servizi informativi avanzati, la realizzazione del Polo museale del Turismo delle Radici “Migrantes” nell’ex Carcere Borbonico di Avellino e un nuovo infopoint turistico al Cammino di Guglielmo, a cui saranno destinati 27 milioni di euro per la manutenzione e messa in sicurezza dei percorsi, nuova segnaletica e illuminazione e servizi per i camminatori,
L’Abate di Montevergine Padre Riccardo Guariglia ha ricordato il forte valore spirituale di cui si carica il Cammino di Guglielmo come “Da Montevergine prende avvio il Cammino di Guglielmo, un percorso che ripercorre l’esperienza umana e spirituale di San Guglielmo da Vercelli, fondatore di Montevergine, attraversando Campania, Basilicata e Puglia. E dal focus su questo nostro Cammino sono emersi interessanti spunti e riflessioni che hanno coinvolto istituzioni, associazioni, esperti e amministratori locali con l’ obiettivo di continuare a “camminare” per renderlo sempre più accessibile, strutturato, inclusivo. Montevergine continua così a essere non solo meta di pellegrinaggio, ma anche punto di partenza di percorsi di crescita di tutto il territorio provinciale”. Inevitabile il riferimento alla strada per Montevergine che resta interrotta “Sono fiducioso, i lavori stanno andando avanti, ma non conosciamo ancora i tempi di riapertura”.
Il sindaco di Mercogliano Vittorio D’Alessio ha ribadito come “L’ardire di camminare ereditato da Guglielmo ha portato in tre anni alla costruzione e all’ampliamento di questo progetto che, con passione, visione e condivisione tra l’Associazione Cammino di Guglielmo, gli Amministratori locali, la rete associativa e l’impulso fondamentale di Carmine De Angelis Consigliere giuridico alla Vicepresidenza del Consiglio dei Ministri, continua a crescere e ad essere un prezioso valore aggiunto per il turismo lento dei nostri territori”
E’ stato quindi Luca Lazazzera a presentare la prima tesi di laurea, dedicata ai cammini della Campania, con un focus specifico sul Cammino di Guglielmo assunto come modello
Particolarmente significativa è stata, infine, la presentazione della nuova guida cartacea del Cammino di Guglielmo, uno strumento prezioso per quanti desiderano mettersi in cammino sulle orme del Santo, lasciandosi accompagnare dalla bellezza dei luoghi e dalla ricchezza della loro storia


