Il Touring Club celebra il secondo anniversario dell’iscrizione della Via Appia avvenuta il 27 luglio. Regina Viarum nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, un riconoscimento che ha consacrato il valore universale di quella che è considerata la più celebre strada dell’antichità.
Realizzata a partire dal 312 a.C., la Via Appia ha rappresentato per secoli uno straordinario asse di collegamento tra Roma e il Mezzogiorno d’Italia, favorendo la mobilità, gli scambi commerciali, la diffusione della cultura e il dialogo tra i popoli del Mediterraneo. Ancora oggi costituisce un patrimonio storico, archeologico e paesaggistico di eccezionale valore, capace di raccontare oltre duemila anni di storia e di testimoniare il ruolo dell’Italia quale crocevia di civiltà.
Per il Touring Club Italiano questo anniversario rappresenta un’importante occasione per rinnovare il proprio impegno nella tutela, nella valorizzazione e nella promozione dei grandi itinerari culturali del nostro Paese, nella convinzione che conoscere il patrimonio significhi anche imparare a custodirlo e a trasmetterlo alle future generazioni.
Particolare significato assume quest’anno l’Appia Day 2026, in programma il 3 e 4 ottobre, che sarà dedicato alla memoria di Antonio Cederna, tra i più autorevoli intellettuali, giornalisti e ambientalisti italiani del Novecento. Con la sua instancabile azione civile, Cederna ha contribuito in maniera determinante alla tutela del patrimonio storico, archeologico e paesaggistico italiano e ha sempre indicato nella Via Appia un bene identitario da proteggere e valorizzare, anticipando una visione oggi pienamente riconosciuta dall’UNESCO.
Il Touring Club Italiano aderisce con convinzione all’Appia Day 2026, condividendone il tema “Nata per Unire”, che esprime perfettamente la vocazione della Regina Viarum: unire territori, culture, comunità e persone attraverso la storia, la bellezza e la conoscenza.
Nel celebrare il secondo anniversario del riconoscimento UNESCO, il Touring Club Italiano rinnova l’invito a percorrere, conoscere e vivere la Via Appia con rispetto e consapevolezza, affinché questo straordinario patrimonio continui a essere un ponte tra passato e futuro e un simbolo di identità condivisa.



