Un omaggio alle donne che hanno contribuito a costruire la democrazia italiana e un’occasione per riflettere sul cammino ancora da compiere verso una piena uguaglianza sostanziale.
Martedì 9 giugno 2026, alle ore 17.30, presso il Circolo della Stampa di Avellino, l’Associazione culturale INTRECCI promuove l’incontro:
“Il cammino delle italiane verso la cittadinanza. Dalle suffragette alla Costituente. Una conquista che continua…”
L’iniziativa nasce dalla volontà di ricordare una delle più importanti conquiste della storia democratica italiana: il riconoscimento del diritto di voto alle donne, esercitato per la prima volta nel 1946 nelle elezioni amministrative e successivamente nel referendum istituzionale che sancì la nascita della Repubblica.
Il suffragio universale rappresentò molto più dell’accesso a un diritto politico: segnò l’ingresso pieno delle donne nella vita pubblica del Paese e l’avvio di una nuova stagione di emancipazione, partecipazione e crescita civile. Ricordare oggi quel passaggio significa non soltanto custodire una memoria preziosa, ma riaffermare il valore della parità, della cittadinanza attiva e dell’impegno contro ogni forma di discriminazione.
Per INTRECCI questa iniziativa assume un significato particolarmente importante. L’Associazione nasce infatti dalla convinzione che la cultura debba essere uno strumento di crescita civile, inclusione e partecipazione consapevole. Celebrare il cammino delle donne verso la cittadinanza significa richiamare uno dei momenti più alti della storia repubblicana italiana e riaffermare il dialogo tra memoria, diritti e responsabilità collettiva.
Ad aprire i lavori saranno i saluti di Milena Montanile, Vicepresidente dell’Associazione culturale INTRECCI.
L’incontro sarà coordinato dal giornalista e scrittore Gianluca Amatucci e vedrà la partecipazione di autorevoli protagoniste del mondo accademico, istituzionale e dell’informazione.
La relazione introduttiva sarà affidata a Maria Rosaria Pelizzari, Presidente Onoraria di OGEPO, nonché Presidente del Comitato Scientifico dell’Associazione culturale INTRECCI, che affronterà il tema La cittadinanza delle Italiane tra XVIII e XXI secolo: dall’obbedienza all’emancipazione. Figura di riferimento negli studi di genere e nelle politiche per le pari opportunità, Pelizzari ha contribuito in maniera decisiva alla diffusione della cultura dell’uguaglianza e al contrasto delle discriminazioni attraverso attività di ricerca, formazione e sensibilizzazione.
Seguirà l’intervento di Domenica Lomazzo, Consigliera di Parità della Regione Campania, sul tema Il lavoro e i principi di uguaglianza tra donne e uomini: a che punto siamo? Da anni impegnata nella tutela dei diritti delle lavoratrici e nella promozione delle pari opportunità, Lomazzo rappresenta una delle voci più autorevoli sul rapporto tra occupazione, inclusione e valorizzazione del talento femminile.
Arricchiranno il confronto gli interventi di Rossella Graziuso, giornalista, speaker e blogger, con una riflessione su Donne e giornalismo: uno sguardo di genere, e di Giulia Perfetto, dell’Università degli Studi di Salerno, che affronterà il tema Donne e ricerca scientifica: quale futuro per le nuove generazioni?
L’appuntamento vuole essere non soltanto una celebrazione di una conquista storica, ma anche un’occasione di confronto sul presente e sul futuro, affinché il percorso verso una società realmente inclusiva e paritaria possa continuare con la stessa determinazione che animò le donne che contribuirono a scrivere una delle pagine più significative della nostra storia democratica.
Con questa iniziativa, realizzata con il patrocinio di OGEPO, INTRECCI conferma il proprio impegno nel costruire ponti tra cultura, istituzioni, università e società civile, promuovendo occasioni di dialogo capaci di generare consapevolezza, partecipazione e crescita collettiva. Il tutto nella convinzione che nessuna conquista sia acquisita per sempre, ma vada costruita giorno per giorno con il contributo attivo di tutta la cittadinanza.
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.


