Gli agenti della Squadra Mobile di Avellino hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti di un soggetto già sottoposto agli arresti domiciliari: in manette un residente avellinese che si trovava ai domiciliari con l’accusa di estorsione. L’aggravamento della misura detentiva è scattato perché il soggetto aveva manomesso il braccialetto elettronico: un’azione scoperta grazie all’attività di costante monitoraggio svolta dalla Squadra Volanti.
La polizia ha così ricostruito la condotta di evasione posta in essere dal destinatario della misura cautelare, che si rendeva autore anche di una tentata estorsione nei confronti di un vicino di casa, al quale l’uomo avrebbe richiesto una somma di denaro, dopo averlo indotto nei giorni precedenti a corrispondergli denaro con l’artificio di aver subito il danneggiamento del proprio telefono cellulare a seguito di presunta manovra di guida effettuata dalla persona offesa. All’esito delle attività, il soggetto è stato condotto presso la Casa Circondariale di Bellizzi Irpino.


