Sarà la Cattedrale di Avellino ad accogliere le celebrazioni dedicate a Sant’Anna, confermando un appuntamento profondamente sentito dalla comunità cittadina e dai fedeli della diocesi.
Una scelta, quella di ospitare nuovamente le celebrazioni nella Chiesa madre della diocesi, che nasce dalla straordinaria partecipazione registrata nelle precedenti edizioni e dal desiderio di offrire ai fedeli uno spazio più ampio e accogliente, capace di favorire la preghiera, la devozione e la partecipazione comunitaria.
Patrona delle madri, delle gestanti, delle famiglie e delle donne che desiderano avere figli, Sant’Anna continua a rappresentare per molti un punto di riferimento spirituale e un simbolo di speranza, affidamento e protezione. La Cattedrale si conferma così luogo di accoglienza e di preghiera per quanti desiderano affidarsi alla sua intercessione e invocare il dono della maternità e della paternità.
Dal 23 al 25 luglio si svolgerà il tradizionale triduo di preparazione alla festa, momento di raccoglimento spirituale e preparazione comunitaria in vista della solennità liturgica.
Domenica 26 luglio sarà invece celebrata la festa di Sant’Anna con il consueto programma di celebrazioni religiose che accompagnerà i fedeli nel corso dell’intera giornata.
Saranno giorni dedicati alla fede, alla fraternità e alla grazia, durante i quali la comunità sarà chiamata a riscoprire, alla scuola di Sant’Anna, il valore della famiglia, della speranza e della fiducia nel Signore.
E’ il parroco della Cattedrale, Pasquale Iannuzzo, a rivolgere un invito alla comunità a vivere questi giorni come un’occasione di rinnovamento spirituale, condivisione e riscoperta dei valori che da sempre accompagnano la devozione alla santa.
Le celebrazioni in onore di Sant’Anna rappresentano infatti uno dei momenti più significativi del calendario religioso cittadino, capace di unire generazioni diverse attorno alla fede, alla famiglia e alla tradizione.


