Sono arrivati questa mattina, all’aeroporto di Fiumicino, 120 bambini e 22 accompagnatori saharawi, per dare vita anche questa estate ad una iniziativa, di accoglienza, che va avanti da molti anni. Da quest’oggi, infatti, parte ufficialmente l’edizione 2026 del progetto “Piccoli ambasciatori di Pace”.Dal 4 al 18 luglio, i bambini saranno a Napoli, ospiti dell’associazione Tiris odv. Quindi dal 19 al 31 luglio, arriveranno a Grottaminarda dove, come sempre, saranno accolti con molto entusiasmo. Saranno alla locale Pubblica Assistenza. Quindi, l’ultima tappa della permanenza dei bambini saharawi nella nostra regione è prevista ad Agropoli, dove saranno ospiti dal 1 al 21 agosto prossimo, presso l’associazione Piccoli Ambasciatori di Pace odv. E proprio nella città salernitana, quando arriveranno, ci sarà la Festa dell’identità saharawi.
I bambini saranno accolti in 7 regioni italiane: Piemonte, Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio e, ovviamente, Campania, grazie all’impegno di una straordinaria rete di associazioni, enti locali e volontari.
Da 44 anni questo progetto rappresenta molto più di un’esperienza di accoglienza: offre ai bambini provenienti dai campi profughi un periodo di serenità, controlli sanitari e opportunità educative, in questi giorni lontani dalla guerra per l’indipendenza del Saharawi, raggiunta ma non riconosciuta, contribuendo al tempo stesso a mantenere viva l’attenzione sul diritto all’autodeterminazione del popolo saharawi.
Tutto questo è possibile grazie alla generosità di associazioni, famiglie ospitanti, volontari e amministrazioni locali che, da oltre quattro decenni, dimostrano con i fatti che la solidarietà è una responsabilità condivisa e che costruire pace significa creare legami, comunità e speranza. Li aspettano comunità, realtà associative e famiglie che ospitano i bambini.



