Al via la XVII International Training Summer School 2026: la Campania protagonista della formazione internazionale sulle nuove tecnologie per il rilievo e la tutela del patrimonio culturale. Si è svolta presso la sede del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Napoli la conferenza stampa di presentazione della XVII International Training Summer School (ITSS) 2026, alla presenza dei Presidenti dei cinque Collegi provinciali della Campania Maurizio Carlino (Napoli), Antonio Santosuosso (Avellino), Aniello Della Valle (Caserta), Gianpaolo Biele (Benevento) e Gino Parisi (Salerno), delle Consigliere Carmela Di Francesco ed Edvige De Michele e del Prof. Pietro Grimaldi, fondatore e Direttore Scientifico della International Training Summer School. L’incontro ha sancito ufficialmente l’avvio della diciassettesima edizione dell’iniziativa e ha evidenziato il valore della collaborazione istituzionale che, per la prima volta, vede l’intera Regione Campania impegnata in un progetto internazionale dedicato alla formazione, alla ricerca scientifica e alla tutela del patrimonio culturale. Dal 20 al 31 luglio 2026 prenderà il via la XVII International Training Summer School (ITSS), dal titolo “Survey for Planning: New Technologies and Land Protection”, dedicata quest’anno al tema “ARCHAEOLOGY, CAVES, HYPOGEA – The Future has an Ancient Heart”. Nata nel 2010, la International Training Summer School rappresenta uno dei più autorevoli appuntamenti internazionali dedicati alla ricerca scientifica, alla documentazione e alla tutela del territorio e dei beni culturali attraverso l’impiego delle più avanzate tecnologie di rilievo e la cooperazione tra università, professionisti e associazioni. In diciassette edizioni l’ITSS ha accolto docenti e partecipanti provenienti da Albania, Arabia Saudita, Argentina, Azerbaigian, Brasile, Camerun, Bulgaria, Cina, Germania, Ghana, Egitto, Francia, India, Iran, Irlanda, Macedonia, Mali, Marocco, Moldavia, Nepal, Pakistan, Romania, Russia, Senegal, Turchia, Stati Uniti e Venezuela, consolidando una rete internazionale di ricerca e formazione che oggi rappresenta un punto di riferimento per il settore. L’edizione 2026 coinvolgerà circa quaranta partecipanti provenienti da numerosi Paesi, impegnati nello studio di siti di straordinario valore storico, archeologico e architettonico nelle città di Napoli, Pompei e Caserta in Campania, Matera in Basilicata, Bari, Castellana Grotte e Bitonto in Puglia, Nerito-Crognaleto in Abruzzo, Venezia in Veneto e Timișoara e Sarmizegetusa in Romania. La Summer School continua a sviluppare il proprio modello formativo ispirato alla “scuola bottega”, dove il sapere tecnico viene trasmesso direttamente dal docente agli allievi attraverso il lavoro sul campo, con l’utilizzo di GIS, BIM, Blockchain, DSS, fotogrammetria, laser scanner, georadar e termografia, secondo il principio espresso da Mons. Pietro Amato per cui “la documentazione è essa stessa un processo culturale non delegabile a terzi”. L’edizione 2026 segna inoltre un momento storico per la manifestazione: per la prima volta l’intera Regione Campania partecipa unitariamente ai lavori della Summer School attraverso il coinvolgimento dei cinque Collegi dei Geometri e Geometri Laureati delle province di Napoli, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno, dando vita a una collaborazione senza precedenti a sostegno della formazione delle nuove generazioni di professionisti. Tra i momenti più significativi della manifestazione vi sarà il rilievo della Casa dei Gladiatori all’interno del Parco Archeologico di Pompei, edificio non ancora aperto al pubblico, reso possibile grazie all’accordo di collaborazione triennale tra l’Università di Timișoara e il Parco Archeologico di Pompei. I partecipanti saranno impegnati in attività di rilievo integrato mediante georadar, laser scanner, fotogrammetria digitale e termografia, sperimentando sul campo le più moderne metodologie di documentazione e conservazione del patrimonio culturale.
Il Presidente Maurizio Carlino ha sottolineato la soddisfazione per l’avvio della Summer School da Napoli, evidenziando come da diciassette anni l’iniziativa rappresenti un punto di riferimento per l’aggiornamento sulle tecnologie di rilievo e come il lavoro previsto sulla Casa dei Gladiatori e successivamente a Caserta costituisca un’importante occasione di crescita professionale per tecnici provenienti da tutto il mondo. Il Presidente Antonio Santosuosso ha evidenziato il valore della partecipazione unitariadella Campania, annunciando l’intenzione di proseguire l’esperienza anche nel 2027 con un coinvolgimento ancora più diretto dei Collegi di Avellino, Benevento e Salerno e con una particolare attenzione ai giovani praticanti e ai neoiscritti, affinché possano avvicinarsi alle moderne tecnologie di rilievo. Il Presidente Della Valle ha evidenziato come questa sia la prima edizione nella quale un’intera regione lavori con un obiettivo comune di crescita delle nuove generazioni, invitando inoltre professionisti e cittadini all’incontro in programma il 20 luglio presso il Belvedere di San Leucio dedicato al tema “Dal rilievo alla prototipazione”, per approfondire le nuove prospettive offerte dalle tecnologie digitali applicate alla valorizzazione del patrimonio culturale. Un ringraziamento particolare lo ha dedicato al Comune di Caserta, che ha patrocinato l’iniziativa nella persona del prefetto Scolamiero e della commissione rappresentata dalla dottoressa Caruso e dal dottor Buda e alla dottoressa Enzia Cioffi, per l’ospitalità al Belvedere. Il Presidente Parisi ha definito la International Training Summer School una delle più autorevoli esperienze internazionali dedicate alla formazione dei giovani nel campo della conoscenza, della documentazione e della tutela del patrimonio artistico, architettonico e culturale, manifestando l’interesse del Collegio ad ospitare una futura edizione e rivolgendo un sentito ringraziamento al Prof. Pietro Grimaldi per la passione e la visione con cui continua a promuovere un progetto capace di unire cultura, ricerca e cooperazione internazionale. Il Presidente Miele ha infine ricordato come la Summer School rappresenti un’importante occasione di approfondimento scientifico e crescita professionale, favorendo il confronto tra competenze, esperienze e metodologie provenienti da realtà accademiche e professionali internazionali.
Il Prof. Pietro Grimaldi, fondatore e Direttore Scientifico della International Training Summer School, Presidente del Comitato Internazionale di Fotogrammetria Architettonica, Cultore della materia presso il Politecnico di Bari e docente all’Università di Timișoara, ha evidenziato come la XVII edizione rappresenti un risultato storico grazie al coinvolgimento dell’intera Regione Campania e dei cinque Collegi provinciali dei Geometri, sottolineando il valore dell’accordo con l’Università di Timișoara e il Parco Archeologico di Pompei che consentirà di completare il rilievo della Casa dei Gladiatori attraverso le più avanzate tecnologie disponibili, nel pieno rispetto del modello della “scuola bottega”, dove l’apprendimento nasce dalla condivisione diretta dell’esperienza tra docente e allievo. Il Prof. Grimaldi ha inoltre anticipato il tema della XVIII edizione del 2027, proposta dalla Prof.ssa Isabella Di Liddo, dedicata allo studio della decorazione a quadratura nel Barocco tra le province di Avellino e Benevento, attraverso rilievi fotogrammetrici di chiese e palazzi storici finalizzati alla conoscenza delle tecniche decorative, delle caratteristiche costruttive e delle strategie di conservazione del patrimonio artistico. La XVII International Training Summer School prenderà ufficialmente il via lunedì 20 luglio 2026. La partecipazione a tutte le tappe della manifestazione è gratuita. Il calendario completo delle attività è disponibile all’indirizzo http://coifa.it/itss2026/schedule.html.


