Il caldo africano continua a farsi sentire in tutta la Campania, ma all’orizzonte si intravede una svolta. Dopo giorni caratterizzati da afa opprimente e temperature elevate, l’ondata di calore è destinata a esaurirsi gradualmente nei prossimi giorni. Il culmine dell’anticiclone è atteso tra venerdì e il weekend, quando si registreranno i valori più alti. Successivamente, una massa d’aria più fresca di origine nord-atlantica inizierà a scendere verso l’Italia, aprendo la strada a un cambio di scenario.
Il passaggio verso condizioni più fresche non sarà immediato, né privo di effetti. Il contrasto tra l’aria calda subtropicale e le correnti più fresche provenienti dal Nord Europa potrà generare temporali anche intensi, con il rischio di rovesci, grandine e fenomeni localmente violenti. I primi segnali si manifesteranno al Nord, per poi coinvolgere progressivamente anche il Centro e, nei giorni successivi, il Sud.
E l’ondata di caldo continua a interessare l’Irpinia, con temperature in ulteriore lieve aumento nella giornata di oggi e nel weekend .Secondo i dati dell’Osservatorio di Montevergine i valori registrati sul territorio confermano una fase di forte calura che non risparmia neanche le aree montane.
A rendere particolarmente significativa questa fase di caldo è il fatto che anche le zone montane stanno registrando valori decisamente sopra la media. Sul Laceno, a circa 1000 metri di quota, il termometro è arrivato a 31,4°C, un dato che evidenzia come l’afa abbia raggiunto anche le località solitamente più fresche dell’Irpinia.Il valore più alto registrato in Campania spetta al momento a Benevento, dove si sono toccati 39,2°C, con temperature che potrebbero ancora subire variazioni nelle prossime ore.
E di questa ondata di caldo africano le conseguenze sono prevalentemente le persone fragili: anziani, bambini e pazienti con patologie.Nella maggior parte dei casi, si tratta di anziani in stato di disidratazione, spesso accompagnati dai parenti preoccupati per la loro salute. Al pronto soccorso della città ospedaliera di Avellino boom di accessi sono stati ricoverati pazienti soprattutto cardiopatici, diabetici e con defribrillatore cardiaco in affanno a causa delle bollenti temperature che raggiungono quasi i quaranta gradi.
Nel Pronto soccorso del nosocomio irpino sono stati ulteriormente rafforzati i percorsi assistenziali dedicati alle categorie maggiormente vulnerabili agli effetti delle elevate temperature. In particolare, sono stati potenziati i percorsi interni riservati agli anziani fragili (Percorso Codice Argento) e ai bambini (Pronto soccorso pediatrico), così da favorire il riconoscimento tempestivo dei segni e dei sintomi riconducibili a colpi di calore, disidratazione e ad altre condizioni correlate alle ondate di caldo, che interessano soprattutto queste fasce di popolazione.L’ incremento degli accessi registrato negli ultimi giorni può essere ricondotto anche agli effetti delle elevate temperature, che favoriscono la riacutizzazione di patologie croniche, in particolare cardiovascolari, respiratorie e oncologiche. Per quanto riguarda gli ospedali Criscuoli-Frieri di Sant’Angelo dei Lombardi e Frangipane-Bellizzi di Ariano Irpino, la situazione resta sotto controllo. Al momento, non ci sono particolari criticità legate alle elevate temperature.



