L’Italia è nel pieno di un’ondata di caldo eccezionale causata dal dominio dell’anticiclone africano. Dopo un weekend segnato dai bollini rossi del Ministero della Salute, la settimana si prospetta rovente, con temperature che supereranno diffusamente i 35°C e picchi di 38-40°C nelle aree interne. Il problema principale sarà la persistenza del fenomeno: l’afa non darà tregua nemmeno di notte, dando vita a continue notti tropicali (con minime che non scendono sotto i 20-24°C) che impediranno al corpo di recuperare.
La Pianura Padana è una delle zone più colpite a causa del mix tra temperature elevate (tra 34°C e 38°C), umidità e assenza di vento. Città come Milano, Torino, Bologna e Brescia dovranno fare i conti con un forte disagio fisico.
Caldo intenso in Toscana, Umbria e Lazio. Città come Firenze e Perugia restano in massima allerta. Nelle aree urbane l’effetto di asfalto e cemento trattiene il calore, rendendo l’aria irrespirabile anche nelle ore serali. Massima attenzione anche a Roma per via del grande afflusso di turisti.
In Sicilia, Sardegna, Puglia, Calabria e Campania il caldo sarà costante. Le brezze marine attenueranno leggermente la temperatura sulle coste, ma l’interno registrerà picchi altissimi e notti molto afose.
Il calendario della settimana: c’è una tregua?
Per giovedì 25 giugno è attesa l’unica variazione della settimana. L’accumulo di calore potrebbe innescare temporali di calore su Alpi, Prealpi e localmente sull’Appennino, con possibili grandinate e raffiche di vento. Tuttavia, si tratterà di fenomeni isolati: dove non pioverà, l’afa rimarrà altissima.
Tra venerdì 26 e domenica 28 Giugno l’anticiclone torna a rafforzarsi. Il weekend sarà nuovamente rovente, con termometri pronti a sfiorare i 40°C in molte regioni.
Le condizioni di “bollino rosso” indicano un rischio per la salute che non riguarda solo i soggetti fragili (anziani e bambini), ma l’intera popolazione attiva, specialmente chi lavora all’aperto



