A livello strutturale l’attuale stadio Partenio Lombardi si trova in buone condizioni. E’ questo, in estrema sintesi, il dato che emerge dalla relazione presentata questa mattina al Comune di Avellino dal Cugri, il Centro Universitario per la Previsione e Prevenzione dei Grandi Rischi dell’Università di Salerno. I dati sono stati illustrati alla presenza del sindaco Nello Pizza, degli assessori Enza Ambrosone (Lavori Pubblici) e Giuseppe Giacobbe (Impianti sportivi), e i professori Luigi Petti e Fernando Fraternali del Cugri.
Petti ha tracciato il bilancio delle attività condotte da settembre a oggi, specificando che non esistono criticità immediate e che bisogna semplicemente garantire una manutenzione ordinaria: “Lo stadio consente di garantire il livello di sicurezza per il quale era stato progettato. Attualmente, come è stato illustrato, sono in corso attività di monitoraggio finalizzate a supportare il Comune nella programmazione degli interventi di manutenzione. Da settembre a oggi sono state svolte numerose attività richieste, o meglio suggerite, dalla nostra attività di sorveglianza. Ad oggi abbiamo rilevato esclusivamente situazioni che richiedono interventi di manutenzione programmabili nell’arco di uno o tre anni”.
Oltre ai risultati del monitoraggio statico-strutturale, il professore Fernando Fraternali ha chiarito che il futuro dello stadio è una questione che appartiene ad un diverso piano e a valutazioni, anche politiche, basate su un calco costi-benefici: “Noi possiamo dire che, allo stato attuale, l’opera è fruibile e sicura, secondo il livello di sicurezza previsto in origine”. Eccoci quindi all’assessore Giacobbe: “Questo monitoraggio ci rende tutti più tranquilli”, tanto da poter prevedere anche una riapertura della curva Nord: “Il progetto è pronto. Siamo nella fase di valutazione. Ne parlerà anche il sindaco Nello Pizza con il presidente della Regione Roberto Fico”.
L’assessore Ambrosone ha spiegato che sono tre le ipotesi sul tappeto per il futuro dello stadio di Avellino: “La prima prevede la riapertura della Curva Nord, attraverso una serie di interventi che comprendono anche il rifacimento della viabilità circostante. La seconda riguarda una ristrutturazione più importante che consentirebbe di intervenire anche sulla Tribuna Montevergine. La terza, infine, prevede l’abbattimento e la ricostruzione dello stadio”.


