Mal di pancia all’interno della Lega irpina, il vicesegretario provinciale Fausto Acocella sbotta contro i frondisti interni: “Basta veline e fake news”. Malumori a suo dire inspiegabili, anche perché la Lega in provincia di Avellino è reduce da una buona prestazione agli ultimi appuntamenti elettorali, in crescita rispetto agli anni scorsi: “Ottima – dice infatti Acocella – la prima convocazione del direttivo provinciale promossa dalla neosegretaria Maria Sabina Galasso. Smentisco i rumors su una debacle dettata da qualcuno. Eravamo tutti presenti, tranne un paio di assenti giustificati. E’ evidente, però, nonostante l’impegno di Galasso, che qualcuno desidera il suo posto, e
vorrebbe avere la sua stessa impronta di trasparenza e condivisione”.

“Oggi – continua il vicesegretario -, non vi è dubbio, se la Lega è tornata sul territorio è grazie alla costanza di Maria Sabina e alla sua determinazione”. Acocella fa riferimento all’ultimo incontro promosso ad Avellino che ha visto la partecipazione della Lega storica e dei giovani esponenti politici, seduti intorno alla leader provinciale. Sincronicamente a qull’evento, però, è stata diffusa una velina anonima, l’ennesima fake, pubblicata su una testata di inforazione online locale. Una velina finalizzata a sminuire e denigrare l’impegno di Galasso. Mi chiedo chi è il ‘big’ dietro costoro che bramano questa politica spicciola e dispiace, credetemi, anche per un certo giornalismo fatto da pseudonimi e bufale, che non servono a nessuno e non danno merito all’importanza
dell’informazione chiara e utile”.
E aggiunge: “Adesso siamo concentrati sui prossimi appuntamenti nazionali dove, ancora una volta, lavoreremo
in modo corale per rivendicare le istanze del territorio. Noi lavoriamo per l’interesse comune e non per le bramosie individuali. E’ arrivato il momento di focalizzarsi sulle problematiche del nostro territorio provinciale, rompendo un silenzio che si è protratto fin troppo a lungo. Voglio ribadire con forza un principio fondamentale per la nostra identità: come tesserati siamo al servizio della Lega, e non utilizziamo la Lega per servire noi stessi”.


