L’artista arianese Carmine Grasso continua a raccogliere prestigiosi riconoscimenti nel panorama dell’arte contemporanea. Alla Biennale Internazionale dell’Arte Contemporanea “Dentro il Blu”, tenutasi dal 1° al 5 luglio presso la Gallery Studio 5 Progetto Creativo di Napoli, ha ottenuto una doppia menzione speciale per la sua innovativa opera Mareggiata Blu, confermandosi tra gli interpreti più originali della ricerca artistica contemporanea.
L’opera è stata premiata nella sezione Scultura e Installazioni, distinguendosi per la capacità di superare i confini della pittura tradizionale e trasformarsi in un’esperienza immersiva che coinvolge il pubblico attraverso arte, tecnologia e musica.
Mareggiata Blu nasce come dipinto a olio su tela, ma si evolve in una vera e propria installazione multimediale grazie all’integrazione di ologrammi, animazioni, video e accompagnamento sonoro. Il mare, protagonista della composizione, prende vita davanti agli occhi dello spettatore, creando un dialogo continuo tra realtà e immaginazione e dando forma a un racconto che va oltre la superficie della tela.
La giuria della Biennale ha riconosciuto il valore di una ricerca artistica capace di fondere linguaggi differenti senza perdere equilibrio e coerenza espressiva. Un risultato che premia non solo la qualità estetica dell’opera, ma anche la sua forte componente innovativa, in grado di coinvolgere il pubblico attraverso stimoli visivi, sonori e sensoriali.
Ingegnere e ricercatore presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, Carmine Grasso affianca al rigore scientifico una costante sperimentazione artistica. La sua pittura unisce la tradizione figurativa a un linguaggio contemporaneo in cui tecnologia e innovazione diventano parte integrante dell’opera. Da anni sviluppa progetti di arte inclusiva e multisensoriale, trasformando i dipinti in installazioni tridimensionali accessibili anche attraverso percorsi sonori e tattili.
Il doppio riconoscimento ottenuto alla Biennale si aggiunge a un percorso già costellato di importanti premi, tra cui il Premio Margherita Hack, il Premio Jacopo Da Ponte e il Premio della Critica alla Biennale Internazionale “Dentro il Rosso”. Le sue opere sono state esposte in prestigiose rassegne, tra cui la Biennale di Firenze, oltre che in musei e sedi istituzionali. Grasso è reduce, inoltre, dall’esposizione al Moma di New York.
Con Mareggiata Blu, Carmine Grasso conferma una poetica artistica in cui pittura, innovazione tecnologica e coinvolgimento del pubblico convivono armoniosamente, aprendo nuove prospettive espressive e contribuendo all’evoluzione del linguaggio dell’arte contemporanea. Il doppio riconoscimento ricevuto alla Biennale Internazionale dell’Arte Contemporanea rappresenta un’ulteriore consacrazione di un percorso creativo che continua a distinguersi per originalità, ricerca e capacità di emozionare.



