Grottaminarda – Questa mattina i bambini del Saharawi, insieme ai loro accompagnatori, sono stati ricevuti in Comune. Dal campo profughi di Tindouf, nel deserto algerino, ospiti da alcuni decenni della associazione di Pubblica Assistenza locale, nell’ambito del programma “Piccoli ambasciatori di pace”: ogni estate, nella cittadina ufitana così come da altre parti d’Italia, arriva un piccolo esercito di bambini, quest’anno qui erano in dieci. Giorni spensierati, ma anche importanti per la loro salute: ricevono, infatti, specifiche cure mediche e sfuggono al grande caldo, perché, nel deserto, è più facile ammalarsi per le loro determinate condizioni di vita, a cui li sottopone l’occupazione del Marocco. Nonostante la Corte Internazionale di Giustizia, nel 1975, si sia espressa sul principio di autodeterminazione di quel popolo, fino ad allora colonia spagnola. La loro permanenza, fino al 31 luglio prossimo, servirà anche a far aprire gli occhi su quanto accade nel Sahara Occidentale, la loro drammatica storia. Uno ad uno, da Yamal a Diva, hanno ringraziato tutti, prendendo la parola, tradotti poi dall’arabo e in spagnolo, per quanto tutta una comunità sta facendo per loro. Una forte emozione, anche con qualche lacrima che scendeva giù e non si tentava di nascondere, l’ha provocata un altro bambino quando ha voluto rivolgere un pensiero per le attenzioni che stanno ricevendo: non per tutto quello che tutto quello che, qui, hanno a disposizione, ma per le visite e la prevenzione di questi giorni, con la collaborazione di pediatri e studi dentistici. Non è mancata, comunque, l’allegria, la vivacità e i grandi sorrisi dei dieci bambini saharawi. Divertiti per la piccola festa, organizzata in Comune in loro onore: per loro un rinfresco e pacchetti di regali, offerti dal Comune ufitano.
Il gruppo di 10 bambini, tra i 9 ed i 13 anni, è arrivato a Grottaminarda il 19 luglio dopo un periodo trascorso a Napoli. Ogni bambino, come dicevamo, ha ricevuto specifici controlli medici e poi tutti insieme sono stati ospitati in gelaterie e pasticceria, sono stati in piscina, hanno visitato la Biblioteca Comunale di Grottaminarda, il Museo della Vespa, ma soprattutto hanno avuto modo di giocare con altri bambini nel Parco Frank Zappa.
Nel corso dell’incontro nella Sala Giunta del Comune di Grottaminarda, l’Amministrazione comunale ha dato il benvenuto ai piccoli ospiti, ringraziandoli per il prezioso messaggio di pace e resilienza di cui sono portatori, ribadendo l’importanza del rispetto dei diritti dei popoli e del principio di autodeterminazione, auspicando un futuro di libertà e serenità per il popolo saharawi.
Domani mattina i bambini saharawi andranno ad Avellino per essere ricevuti in Provincia. Venerdì sera, presso il Parco Frank Zappa, saranno protagonisti della “Festa dell’Accoglienza Saharawi” a cura della Pubblica Assistenza Grottaminarda, dell’Associazione Vita di Ariano Irpino e della Rete Saharawi. Dal 1° agosto saranno, invece, ospitati ad Agropoli.


