“Sul depuratore dell’area industriale ASI, nel territorio di Nusco, ho chiesto all’Arpac e agli altri organi preposti di effettuare controlli e verifiche di tutela ambientale e sanitaria. Il disagio provocato dai miasmi, gas e vapori che sprigionano le vasche e che raggiungono anche il centro abitato di Lioni, è diventato insostenibile e richiede approfondimenti urgenti”. Lo dichiara il sindaco di Lioni, Yuri Gioino.
“Già durante il mio primo mandato da sindaco avevo sollecitato provvedimenti. In quell’occasione, la Regione Campania finanziò il Consorzio ASI per la realizzazione di interventi di efficientamento dell’impianto. Ora che l’attività del sito di depurazione è tornata a pieno regime, la problematica si ripropone palesando evidentemente l’inefficacia dei lavori realizzati”, continua Gioino.
“Auspico quindi che nell’immediato vengano aumentati i controlli, anche per fugare dubbi sulla natura e la provenienza degli scarichi sottoposti a trattamento – conclude Gioino -, e subito dopo che il Consorzio ASI si attivi, come già sta facendo, per interventi definitivi e risolutivi di una problematica con la quale, da troppo tempo, sono costretti a convivere i cittadini di Lioni, in particolare quelli residenti nelle contrade limitrofe all’area industriale”.


