di Rosa Bianco
Un viaggio tra natura, memoria, paesaggio e coscienza ambientale per riaffermare il valore delle aree interne e il rapporto inscindibile tra l’uomo e la terra. È questo il filo conduttore dell’incontro in programma lunedì 3 agosto, alle ore 20, in Piazza San Vito a Contursi Terme, dedicato alla presentazione del filmato “La pelle e il ventre del pianeta. Ieri. Oggi. Domani”, realizzato da Lello Gaudiosi, autore e studioso impegnato da anni nella ricerca scientifica e artistica sui temi dell’ecologia, del paesaggio e della comunicazione ambientale.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Amici del Sele con il patrocinio della Città di Contursi Terme, si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Antonio Briscione.
Seguiranno gli interventi di Margherita Siani, giornalista, Mario Briscione, già preside e professore, Giacomo Rosa, presidente della Svimar, e Luca Zarra, poeta, chiamati a sviluppare una riflessione multidisciplinare sul valore della tutela ambientale, della cultura del territorio e delle prospettive di sviluppo delle aree interne del Mezzogiorno.
Al centro della serata vi sarà il filmato “La pelle e il ventre del pianeta”, un’opera che affronta il profondo legame tra l’essere umano, l’acqua e la terra, proponendo una lettura dell’evoluzione dei paesaggi naturali e dell’equilibrio ecologico. Il documentario concentra lo sguardo sulle aree interne del Mezzogiorno, mettendone in luce la straordinaria biodiversità, le risorse naturali e le criticità storiche, con particolare riferimento ai territori fluviali e termali della Campania.
L’opera di Gaudiosi rappresenta una riflessione sul cambiamento climatico, sull’urgenza della salvaguardia degli ecosistemi e sulla necessità di recuperare un autentico senso di appartenenza alle comunità locali, riconoscendo nella terra non solo una risorsa economica, ma anche un patrimonio culturale e identitario da custodire.
Lello Gaudiosi è conosciuto per la sua attività di saggista e autore di produzioni audiovisive dedicate all’ecologia e ai media. La sua ricerca si concentra sull’evoluzione dell’ambiente attraverso il linguaggio del documentario scientifico e del cinema naturalistico, approfondendo il rapporto tra immagini, paesaggi e rappresentazione della natura. Tra i suoi studi più recenti figura anche il volume Lo schermo e l’acquario. Scienza, finzione e immersività nel cinema delle acque, dedicato all’evoluzione del racconto cinematografico degli ambienti acquatici.
L’appuntamento di Contursi Terme si propone, dunque, come un significativo momento di confronto tra istituzioni, studiosi, associazioni e cittadini su temi di stringente attualità. In un tempo segnato dalle trasformazioni climatiche e dalle sfide della sostenibilità, il dialogo tra cultura, ricerca e comunità assume un valore strategico per immaginare un futuro nel quale la tutela dell’ambiente diventi leva di crescita e di rinascita per i territori dell’Irpinia e dell’intero Mezzogiorno.
Alla manifestazione sono invitati amministratori regionali, provinciali e locali, rappresentanti delle attività economiche, culturali e sociali del territorio, associazioni, cittadini e amici, chiamati a condividere una serata dedicata alla conoscenza, alla consapevolezza ambientale e alla valorizzazione del patrimonio naturale delle aree interne.



