– di Mario Spagnuolo –
Quando mancano dieci giorni alla chiusura ufficiale della finestra di calciomercato, in casa Avellino si continua a lavorare incessantemente per dare a mister Nesta la miglior squadra possibile per affrontare la stagione. I Lupi continuano a muoversi sul mercato alla ricerca di profili giusti e di giocatori che possano adattarsi perfettamente non solo alle direttive del tecnico ma anche a un campionato ostico come la Serie B, il quale richiede concentrazione costante e dove tutto può cambiare nel giro di novanta minuti. Tante le trattative portate a termine dai Biancoverdi nelle ultime settimane, per lo più operazioni di mercato mirate e colpi di prospettiva. Sembra essere chiara la volontà di voler investire sul futuro e di affidarsi a nuovi giovani interpreti per puntare sulla loro capacità di far evolvere il proprio gioco e crescere sia fisicamente che tecnicamente.
L’Avellino ha deciso di voler rafforzare ogni reparto con l’arrivo di Filippo Scotti a titolo definitivo e di Thomas Berenbruch e Michael Venturi in prestito con diritto di riscatto. Questi tre si sono già presentati ufficialmente alla squadra e sono pronti a dare il proprio contributo durante la stagione. Berenbruch è un centrocampista cresciuto nelle giovanili dell’Inter e che la scorsa ha disputato il campionato di Serie C proprio con l’Under 23 dei Nerazzurri. Parliamo di un centrocampista di inserimento che predilige giocare nella parte destra del campo e che spesso va ad occupare il limite dell’area di rigore avversaria nelle occasioni pericolose. Giocatore che può adattarsi perfettamente al gioco dei Lupi proprio perché queste sue caratteristiche sembrano rimarcare esattamente ciò che Nesta, nel suo 4-3-1-2, chiede di fare ai suoi ragazzi per sfruttare al meglio i cross ricorrenti che arrivano della fascia sinistra. Attualmente non sembra esserci spazio per lui nell’undici titolare ma potrebbe rappresentare un ottimo cambio a partita in corso per tenere alto l’indice di pericolosità. Il ragazzo ha solo ventuno anni e ha tanto tempo per crescere, i Biancoverdi si affidano a questo per sperare di poter avere un’arma in più in questo campionato. Giocatore ben diverso è Michael Venturi, difensore centrale che arriva dal Venezia dove ha giocato la passata stagione trovando poco minutaggio e occasioni per esprimersi. Nelle sue apparizioni ha però dimostrato le qualità sufficienti per diventare un buon giocatore, in un reparto difensivo che sembra essere ancora molto fragile il suo contributo potrebbe essere determinante nel corso della stagione per garantire freschezza e qualità. Ma la rosa sembra necessitare ancora di innesti per sviluppare il massimo della sua competitività e arrivare agli obiettivi stagionali, motivo per il quale sono ancora tante le trattative sul tavolo dell’Avellino, sia in entrata che in uscita. C’è tanto ottimismo innanzitutto per il ritorno di Missori, terzino destro titolare per gran parte della scorsa stagione e ormai diventato un punto di riferimento per la squadra e per i tifosi. Il classe 2004 sarebbe molto contento di far ritorno in terra campana e si aspetta dunque l’ufficialità del trasferimento che dovrebbe arrivare a breve; da capire poi quale formula verrà adottata dai Biancoverdi per portare a termine il colpo. Sempre in difesa l’Avellino sta definendo gli ultimi dettagli per aggiudicarsi le prestazioni del giocatore classe 2008 Lamina Kebe. Il ragazzo proviene direttamente dal settore giovanile del PSG, la sua fisicità lo rende un muro difficile da affrontare per gli avversari e soprattutto un buon colpitore di testa nel gioco aereo. Per un giocatore così giovane è importante che la squadra e il mister gli diano fiducia e vedremo il modo in cui verrà impiegato nelle prossime partite. Più complessa è invece la trattativa per Adin Licina, il trequartista diciannovenne di proprietà della Juventus avrebbe aperto al trasferimento ma le parti non hanno ancora trovato un accordo. Intervenire in quel reparto, da ciò che hanno evidenziato le ultime gare, sembra essere una priorità per la squadra di mister Nesta e un colpo del genere sarebbe la soluzione a tanti dei problemi visti in campo. La qualità del ragazzo potrebbe ampiamente fare la differenza in un campionato come la Serie B e da parte del Ds Mario Aiello c’è tanta fiducia di poter arrivare a una chiusura.
In vista del prossimo impegno ci si aspetta di vedere un atteggiamento in campo, da parte dei Lupi, diverso da quello dell’ultima gara contro il Monza che ha lasciato dei dubbi ai tifosi e alla squadra. Contro l’Arezzo, sabato al Partenio Lombardi, con ogni probabilità l’undici titolare sarà lo stesso delle ultime partite. Gli ospiti, come ribadito dall’allenatore Bucchi, sono consapevoli di trovarsi di fronte una squadra che vorrà partire forte dal primo minuto sfruttando le disattenzioni avversarie, ma soprattutto sanno di affrontare undici ragazzi il cui entusiasmo sarà portato alle stelle dal calore che ogni volta offre il pubblico del Partenio. Non è dato sapere come tutto ciò influenzerà la sfida ma ci si aspettano gol e spettacolo, con una squadra, che anche grazie ai nuovi innesti, potrà contare su una crescita esponenziale nel corso della stagione e che vedrà partita dopo partita sempre più preponderante la voglia di combattere sul campo.



