Tre giornate straordinarie della cultura, della memoria storica e della valorizzazione identitaria. Dal 4 al 6 settembre, la Pro Loco Mons Militum APS presenta “Si Qua Fata Sinant” (“Se i fati vorranno”), un viaggio suggestivo e coinvolgente nel cuore pulsante dell’Irpinia, dove il fascino dell’antico incontra la voglia di guardare al futuro. Il maestoso Castello della Leonessa e il borgo storico faranno da cornice a un palinsesto ricco di appuntamenti, studiato per affascinare appassionati di storia, famiglie, giovani e visitatori alla ricerca di un’esperienza autentica.
Saranno tre sere interamente immerse nelle suggestive atmosfere del Medioevo, pronte a far battere il cuore del borgo e del maestoso Castello della Leonessa tra squilli di tromba, rulli di tamburi e accattivanti rievocazioni d’epoca.
L’avventura prenderà il via il 4 settembre con l’apertura solenne dei portoni e dei percorsi guidati, trasformando il centro storico in un teatro a cielo aperto dove le mostre culturali faranno da cornice alle prime esibizioni dei musici di strada e la possibilità di gustare le tipicità enogastronomiche locali negli stand dedicati. La magia proseguirà la sera del 5 settembre, quando i vicoli prenderanno vita grazie alle impeccabili ricostruzioni storiche, ai banchi degli antichi mestieri e ai laboratori didattici per i più piccoli, mentre la piazza principale farà da sfondo al vero e proprio ASSALTO AL CASTELLO: il castello si incendia e la storia vive tra lanci di fucili, fuochi pirotecnici e tante altre
sorprese.
La manifestazione raggiungerà il suo culmine la giornata e la sera del 6 settembre, quando al valore dello spettacolo si unirà la bellezza dello stare insieme con il grande pranzo sotto le mura del castello, seguito dalle esibizioni dei vari artisti che animeranno la serata fino a tarda notte.
Per celebrare questo importante traguardo, il programma si arricchisce di grandi novità tutte da scoprire:
• La possibilità di cenare nelle suggestive locande allestite a tema medievale;
• Un nuovo podcast con interviste in diretta ad autorevoli esponenti della cultura medievale;
• L’opportunità di timbrare il Passaporto Irpino;
• …e tante altre sorprese lungo il percorso!
“Si Qua Fata Sinant” non è semplicemente un rievocare il passato, ma un invito imperativo a plasmare il domani. Nella convinzione, come spiega la pro loco, che valorizzare le origini significa dare forza alle comunità che scelgono di vivere e investire qui, unendo la memoria dei padri alla visione delle nuove generazioni.



