MONTEFUSCO – È un appuntamento che affonda le proprie radici nel lontano 1416 e che, dopo oltre sei secoli, continua a rappresentare uno dei momenti più significativi della vita della comunità di Montefusco.
Dal 28 al 30 agosto 2026 torna la Fiera e Sagra di Sant’Egidio, giunta quest’anno allo straordinario traguardo dei 610 anni di storia. Un anniversario importante che celebra non soltanto la longevità della manifestazione, ma soprattutto la capacità di una tradizione di attraversare i secoli e arrivare fino a oggi, mantenendo vivo il legame con il territorio e con la memoria della comunità.
“Dove la bandiera, ivì la Fiera. Dal 1416” è il filo conduttore di questa edizione, che vuole raccontare proprio il rapporto profondo tra Montefusco, la sua storia e la Fiera di Sant’Egidio.
Il programma dei tre giorni unirà momenti rievocativi, tradizione, artigianato, prodotti del territorio e gastronomia, offrendo ai visitatori l’occasione di vivere Montefusco attraverso le sue radici e le sue eccellenze.
Tra gli appuntamenti più suggestivi ci sarà la discesa della bandiera da Piazza Castello fino a Sant’Egidio, accompagnata dalla sfilata storica, momento simbolico che aprirà idealmente i festeggiamenti e richiamerà la storia secolare della manifestazione.
Non mancherà la Fiera tradizionale, con stand dedicati ai prodotti agricoli e all’artigianato, occasione per riscoprire produzioni, mestieri e sapori legati al territorio.
Grande spazio anche alla gastronomia con la 47ª Sagra organizzata dalla Pro Loco di Montefusco, che proporrà alcuni dei piatti più rappresentativi della tradizione locale..
Nel menu saranno presenti fusilli alla francescana, carne di maiale e peperoni, crostone di fagioli, caciocavallo impiccato, vini e dolci locali, in un percorso gastronomico pensato per valorizzare i sapori autentici della tradizione.
«Arrivare a celebrare 610 anni significa avere alle spalle una storia straordinaria, ma anche una grande responsabilità verso il futuro – sottolineano gli organizzatori. – La Fiera di Sant’Egidio non è soltanto una manifestazione: è un pezzo della nostra identità, un appuntamento che lega generazioni diverse e che continua a raccontare Montefusco. Celebrare questo anniversario significa rendere omaggio a chi ha custodito questa tradizione prima di noi e, allo stesso tempo, consegnarla alle generazioni che verranno».
L’edizione 2026 rappresenta dunque un’occasione speciale per tornare a Montefusco, riscoprire il borgo e vivere una tradizione che da 610 anni accompagna la storia della comunità.
L’appuntamento è per il 28, 29 e 30 agosto 2026 a Montefusco



