Venerdì, 30 Ottobre 2026
15.28 (Roma)

Ultimi articoli

Cairano, gli spazi vuoti da riempire e l’immondizia

di Virgilio Iandiorio

Il paese di Cairano, che domina dalla sua altura, quasi un nido di aquile, la valle tra Conza e Calitri, non lascia trasparire, oggi, l’importanza avuta nella preistoria, quando il fiume Ofanto era “l’autostrada”, la via di penetrazione nelle zone interne dalle coste della vicina Puglia. Quanto contrasto con la realtà attuale che lo relega agli ultimi posti nella provincia irpina per il numero degli abitanti. All’ultimo censimento è risultata una popolazione residente di appena qualche centinaio di persone; e pensare che una settantina di anni fa gli abitanti erano circa 1.500.

Nel 1978 il Centro di Ricerche Studi Documentazione Nuovo Politecnico concludeva un’indagine sul depauperamento sociale, culturale ed economico in Alta Irpinia (indagine promossa dall’Associazione Francesco De Sanctis, che nel 1976 diede vita al periodico storico e culturale “Civiltà Altirpina”, con il patrocinio dell’Amministrazione per le Attività Assistenziali Italiane e Internazionali).  L’indagine sul depauperamento in Alta Irpinia poneva l’accento sull’aspetto culturale del problema:” Se l’economia di una società subisce un profondo processo di degrado, se scompaiono quasi del tutto i vecchi rapporti di produzione senza che ne nascano dei nuovi, se le componenti più attive e più giovani della popolazione emigrano, se la vita sociale si inaridisce, allora alla perdita delle tradizioni non si accompagna più l’elaborazione di nuove forme di vita culturale che in quelle tradizioni dovevano avere le proprie radici. Si crea, insomma, un vuoto culturale e in questo vuoto si inseriscono, attraverso soprattutto i mezzi di comunicazione di massa, le forme esteriori di una cultura dominante cui la popolazione locale aderisce in modo passivo, conservandosi sostanzialmente estranea e subalterna rispetto ad esse; si ha, così, la ripetizione artificiale di modelli di comportamento che hanno altrove le loro origini e la loro giustificazione e che non hanno, perciò, nessuna possibilità di stabilire un legame e, quindi, di esprimere la realtà della vita di queste zone”.

Anche se può sembrare espressione un poco volgare, ma è incisiva, a proposito degli “spazi vuoti” venutisi a creare non solo a Cairano e della preoccupazione diffusa di trovare il modo come riempirli, Mons. Nicola Gambino, appassionato storico dell’Irpinia antica, mi ripeteva sorridendo:” Ricordati che gli spazi lasciati vuoti, in genere, sono riempiti di monnezza”.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Prosegue senza sosta l’attività di contrasto dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino contro il preoccupante fenomeno dell’alterazione dei documenti…

Nel primo pomeriggio odierno, un mezzo pesante in transito sull’Autostrada A2 “del Mediterraneo”, in direzione sud, all’altezza del km 6+100,…

Momenti di paura e pesanti ripercussioni sulla viabilità questo pomeriggio lungo il raccordo autostradale Avellino-Salerno. All’altezza di Baronissi, nei pressi…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Importante risultato per Daniele Pugliese, eletto rappresentante d’Istituto presso l’Istituto Superiore “Luigi Amabile” con 408 voti e alla Consulta Provinciale degli Studenti con 261 voti. Un risultato che testimonia la fiducia e il sostegno ricevuti da tanti studenti. Pugliese ha inoltre annunciato la propria adesione al movimento studentesco “Studenti col...

“Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine al Questore di Avellino, dott. Pasquale Picone, e a tutte le donne e gli uomini della Questura che, quotidianamente, con professionalità, dedizione e spirito di sacrificio, operano a tutela delle persone, dei beni pubblici e privati e della serenità della nostra comunità”. Così...

Streghe, fantasmi, zucche illuminate, maschere mostruose e l’immancabile «dolcetto o scherzetto». Halloween accende piazze, borghi e spazi di aggregazione, coinvolgendo soprattutto bambini e ragazzi. Una festa che negli anni ha trovato spazio anche in Italia, trasformandosi da festa importata dalla cultura anglosassone in un appuntamento sempre più presente nel calendario...

Questa mattina, per un sopralluogo, si sono riaperte le porte del Centro Sociale Samantha Della Porta: i consiglieri delle commissioni consiliari Bilancio e Lavori Pubblici hanno voluto constatare con i propri occhi lo stato dei luoghi prima che venga perfezionata l’intenzione dell’Amministrazione Pizza di cederlo, per i prossimi 20 anni,...

Ultimi articoli

Attualità

Importante risultato per Daniele Pugliese, eletto rappresentante d’Istituto presso l’Istituto Superiore “Luigi Amabile” con 408 voti e alla Consulta Provinciale…

Questa mattina, per un sopralluogo, si sono riaperte le porte del Centro Sociale Samantha Della Porta: i consiglieri delle commissioni…

Sensibilizzare i giovani sui rischi legati all’assunzione di alcol e sostanze stupefacenti prima di mettersi alla guida, promuovendo una maggiore…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy