Si prepara al gran finale lo SPONZ IM-BOSCK, la quattordicesima edizione dello Sponz Fest, il Fest ideato e diretto da Vinicio Capossela a Calitri, in Alta Irpinia, capace di richiamare ancora una volta il grande pubblico nel segn delle infinite declinazioni del bosco, ora spazio incantato, ora spazio di fuga e nascondimenti.
Domani sabato 29 agosto alle ore 9 parte la terza Imboscata, il percorso naturalistico a cura dell’associazione Happennino – Trekking-talk in collaborazione con Irpinia Trekking arricchito dal programma musicale della violoncellista Daniela Savoldi.
In mattinata proseguono poi i laboratori di tessitura, le fasi finali del torneo di tennis Wimblesponz e gli appuntamenti della Libera Università per Ripetenti: “Nessuno cresce da solo: nel bosco delle relazioni, le radici dell’umano” con Rita B. Ardito e Mauro Adenzato, professori del Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino, “Cook the loop – la cucina circolare” con lo chef e ricercatore Lorenzo Dal Bo; un intervento di Luciana Castellina. A seguire, la presentazione del libro “Tropico mediterraneo. Viaggio in un mare che cambia” sul tema del cambiamento climatico con il giornalista e scrittore Stefano Liberti e le “Letture dal sottobosco” introdotte da Franco Cafazzo con Alessandra Mariani, Antonietta Gnerre, Cinzia Coppola, Emanuela Sica, Monia Gaita, Teresa Stiso e Valentina Mariani. A Montecanto invece spazio al laboratorio di cucina solare collettivo a cura di Ecomunera APS.
Dal primo pomeriggio riprendono le attività del palindissesto di Radio Asif con il quotidiano racconto del festival e la conclusione del laboratorio di creazione di un radiodramma dedicato a Stefano Benni. Spazio dalle ore 13 agli ultimi appuntamenti con Musica Brada, la rassegna organizzata da Virginio Tenore nell’Antica Grotta del centro storico di Calitri, con i soffi e battiti sentimentali di Caterina d’Amore, il viaggio tra radici e metamorfosi di Adriana Polo, le parole alluccate su bit di Renato Celano e le canzoni di rabbia e di guerra di Gerardo Balestrieri. Alle ore 17.30 alla neviera di Gagliano l’ultima puntata dell’emissione radiofonica Sotto il Bosco di Latte, ospiti il poeta e scrittore Gabriele Frasca e Vinicio Capossela. Alle ore 19 alla trebbiatrice volante in programma il concerto della cantautrice pugliese Rachele Andrioli con Coro a Coro, il laboratorio di canto polifonico al femminile da lei creato costruito su un’idea di musica che accoglie e include, fatta di condivisione e comprensione delle differenti lingue e tradizioni del mondo.
A seguire, sul palco Ballodromo, l’incontro con Luciana Castellina, giornalista, scrittrice, politica e femminista, protagonista di alcune delle più importanti battaglie civili e culturali dell’Italia contemporanea.
Dalle ore 22 nel palco immerso nella selva del vallone cupo spazio al concerto di Vinicio Capossela Il ballo di San Vito e altre imboscate. Oltre alla band d’eccezione composta da Mirco Mariani, Michele Vignali, Raffaele Tiseo, Glauco Zuppiroli, Daniela Savoldi e Alessandro “Asso” Stefana, ospiti sul palco Rachele Andrioli e Coro a Coro, Pierpaolo Capovilla e FiloQ, con i quali eseguirà “Tutti Bodyguard”, la nuova versione di “Body guard” alla cui creazione hanno partecipato sia l’artista veneto che il produttore genovese.
Gli anniversari che il repertorio va a toccare riguardano cinque dischi: “Canzoni della Cupa” (2016) “Marinai profeti e balene” (2011), “Ovunque Proteggi” (2006) “Modì” (1996), ma uno spazio particolare è dedicato al trentesimo di un disco che ha segnato per sempre la canzone d’autore italiana, “Il ballo di San Vito” (1996). Un album che non è mai stato possibile ascoltare seduti: l’infiammazione che l’ha generato ha sempre costretto al movimento. Pubblicato nel 1996, fu una vera e propria dichiarazione di poetica oltre che esistenziale. In serata prende anche forma “La Foresta che cammina” con i Rumìti del Carnevale di Satriano. Dalla mezzanotte infine al Ballodromo le ultime danze con la tradizionale batticulo capitanata da Tonuccio e B-Folk band e infine il djset a cura dello sperimentatore sonoro FiloQ.
Come ormai da tradizione, lo Sponz Fest si chiude all’alba di domenica 30 agosto con il concerto dei due giganti della musica greca Dimitris Mystakidis, il rebetes di Salonicco, e Giorgos Xylouris, il lauto di Creta, per la prima volta insieme su un palco per l’anteprima di un progetto musicale in arrivo nel 2027. Un concerto allestito per Sponz Fest che mette insieme musica urbana e sacralità cretese ai piedi della trebbiatrice volante, l’opera simbolo della storia di questa avventura che dura dal 2013.
Promossa e finanziata dalla Regione Campania attraverso Scabec – Società Campana Beni Culturali con Fondi di Coesione Italia 21–27, nell’ambito delle azioni di valorizzazione del patrimonio Unesco e Itinerari Culturali della Campania, la quattordicesima edizione dello Sponz Fest è prodotta dall’Associazione Sponziamoci e La Cupa, in collaborazione con il Comune di Calitri e con il prezioso contributo, accanto ai lavoratori e alle maestranze, della comunità che da anni partecipa e sostiene la manifestazione.
Il programma del Fest (in continuo aggiornamento) e ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.sponzfest.it Tutti i soci sottoscrittori dello Sponz S-Pass 2026 che sosterranno l’associazione Sponziamoci avranno accesso a tutte le aree della festa e diritto esclusivo al campeggio gratuito per tutta la durata della manifestazione. info Sponz-SpassPer tutti coloro che non sottoscriveranno lo Sponz S-Pass, l’accesso all’area di Montecanto nei giorni 27-28 e 29/30 agosto sarà regolato da normale bigliettazione.





